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M5S-LCR, Ferrara-De Santis: dal 2026 nuovi costi per inceneritori

Roma – “Inopportuno, inquinante e, adesso, anche sconveniente sotto il profilo economico. Con il pacchetto ‘Fit for 55’ della Commissione UE adottato ieri dalla commissione Ambiente del Parlamento europeo, a partire dal gennaio 2026 le aziende che inceneriscono i rifiuti urbani dovranno acquistare sul mercato le quote di Co2 corrispondenti alle emissioni dell’impianto nell’ambito del sistema europeo Eu-Ets.”

“Lo stesso pacchetto, inoltre, prevede altresì una riduzione delle quote oggi assegnate a titolo gratuito. In altre parole: chi sceglierà la via del termovalorizzatore, tra cui Gualtieri, condannerà i cittadini che rappresenta – i romani, nel caso del sindaco dem – a subire più inquinamento e ad affrontare maggiori costi che, inevitabilmente, si ripercuoteranno sulle casse pubbliche.”

“Inquinamento e costi che, di converso, si potrebbero completamente abbattere optando per un’economia di tipo circolare, per la transizione ecologica e per fonti di energia più pulite ed ecosostenibili.”

“Esattamente ciò per cui noi del Movimento Cinque Stelle e della Lista Civica Virginia Raggi di Roma ci stiamo battendo attraverso una raccolta firme che sta riscuotendo un successo clamoroso in termini di adesione da parte dei cittadini”. Così in un comunicato il vicepresidente dell’Assemblea Capitolina e consigliere capitolino M5S Paolo Ferrara e il capogruppo della Lista Civica Virginia Raggi Antonio De Santis. (Agenzia Dire)