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M5S: ok a odg ‘svuota drive-in’ per tamponi più veloci

Roma – “Per rallentare il progressivo aumento dei contagi Covid, abbiamo presentato diverse proposte, tutte accolte dal Consiglio Regionale che si e’ riunito oggi per prendere in esame le misure e gli interventi atti a contrastare il diffondersi della seconda ondata della pandemia. Per garantire tempi celeri nell’esecuzione dei tamponi nasofaringei e per tutelare gli operatori sanitari, accolte due proposte a prima firma del consigliere Loreto Marcelli”. Cosi’ in una nota il Gruppo consiliare M5S alla Regione Lazio.

“La prima prevede- proseguono i 5 Stelle- che vengano ulteriormente ampliate le strutture in cui i cittadini possono fare i tamponi, eventualmente identificando direttamente presso le aziende Ospedaliere, i Policlinici Universitari, i Presidi Ospedalieri e gli IRCCS pubblici, un numero aggiuntivo di laboratori in possesso dei requisiti e di criteri per l’effettuazione di questo importante esame”.

“La seconda invece chiede che vengano disposte le linee guida di un protocollo pilota per uno screening periodico al personale del Sistema Sanitario regionale con maggiore rischio espositivo al Covid-19 e che i tamponi nasofaringei vengano effettuati con maggiore frequenza, sulla base di una valutazione del rischio svolta dalle Direzioni Sanitarie o da altri servizi dell’organizzazione aziendale.”

“Allo stesso modo, per la fascia di eta’ da 0 a 13 anni, con una proposta della consigliera Silvia Blasi, abbiamo chiesto di ampliare il numero delle strutture pubbliche sul territorio regionale, che si occupano di prelievi pediatrici in relazione al test Covid19, considerato che al momento, in tutta la Regione, sono solo sette i centri dedicati ai test rivolti a bambini e ragazzi, con le Province di Viterbo e di Latina che ne risultano totalmente sprovvisti.”

“A prima firma della capogruppo Roberta Lombardi e’ passato un Ordine del Giorno che impegna la Giunta ad istituire il certificato di malattia pediatrico dematerializzato, in analogia con quanto fatto con la ricetta telematica e ad adottare tutti i provvedimenti necessari, compreso il reperimento delle figure professionali, affinche’ il medico scolastico diventi una figura professionale stabile e definitiva nelle scuole di ogni ordine e grado”.

“La Giunta regionale- affermano ancora- ha recepito la nostra proposta fatta lo scorso 30 giugno ed ha gia’ emesso un’ordinanza affinche’ le ASL attivassero le procedure per la ricerca di professionalita’ da dedicare alle attivita’ di prevenzione e controllo Covid nelle scuole.”

“Ora e’ giunto il momento che la presenza del medico scolastico non si riduca solo al contenimento dell’epidemia e che diventi un punto di riferimento fisso, in ogni istituto scolastico.”

“D’altro canto, per tutte le patologie diverse dal Covid, occorre supportare le famiglie e velocizzare i tempi per le certificazioni per il ritorno in classe dei bambini che si sono assentati per piu’ di qualche giorno, con un collegamento diretto tra pediatri, medici di base e istituti scolastici nella trasmissione del certificato, con il pieno rispetto della privacy.”

“Quanto ai trasporti, fondamentale intervenire immediatamente con Cotral per verificare quali siano le linee piu’ utilizzate dall’utenza al fine di incrementare l’offerta e garantire le distanze di sicurezza all’interno dei mezzi e a porre in essere quanto necessario al fine di assicurare il distanziamento sociale anche all’interno dei treni regionali e del TPL in tutto il territorio della regione Lazio, anche alla luce del nuovo DPCM che prevede orari differenziati per l’entrata nelle scuole.”

“Questo, in sintesi l’Ordine del Giorno, a prima firma Devid Porrello, che il Consiglio Regionale ha fatto proprio. Resta ancora da discutere l’Ordine del Giorno a prima firma Valentina Corrado che chiede che non vengano tralasciate le prestazioni sanitarie extra-Covid, a causa dell’emergenza sanitaria, per quanto questa sia prioritaria.”

“La proposta, incentrata sullo smaltimento delle liste d’attesa, sara’ esaminata nel prossimo consiglio, considerato che quello odierno e’ stato interrotto dopo che un consigliere presente alla Pisana e’ risultato positivo al test antigenico effettuato in mattinata, prima di accedere agli uffici regionali”.