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M5S: programmazione variazione bilancio 2021-23 vacua e dannosa

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Roma – “La programmazione della variazione di bilancio per il biennio 2021-2023 attuata dalla giunta Gualtieri è quanto di più vacuo, inconsistente e addirittura dannoso per la città ci possa essere. Stiamo parlando di una manovra senza visione politica che riesce a contemperare l’impossibile combinata di non fare arrivare a dama importanti progetti, di tagliare finanziamenti già stanziati e di non programmarne altri”. Così in un post su Facebook il M5S Roma.

“Gravissimi sono i tagli compiuti sulle opere dei mercati San Giovanni di Dio, dell’Alberone e del Farmers’ Market Corviale. Bucati, insomma, tutti gli obiettivi che erano assolutamente raggiungibili e con l’aggravante di non riprogrammare nemmeno nuovi stanziamenti.”

“Il Sindaco pochi giorni fa- continua il post- ha dichiarato di voler rilanciare i farmer’s market ma come primo atto ne stralcia uno! Per non parlare del taglio ai fondi per il completamento dell’impianto sportivo di Cesano, la cui progettazione doveva essere messa a gara entro fine anno, la messa in sicurezza di via Boccea (su cui abbiamo intenzione di proporre emendamento per rimetterlo ne bilancio di quest’anno), la situazione del Punto Verde Qualità al Parco della Madonnetta nel X Municipio e della scuola di Torrino Mezzocammino.”

“Per quest’ultima vedremo se passerà il nostro emendamento per riprogrammare i fondi nel 2022. Tagliate anche le opere su via Collatina e La Rustica nel V Municipio, nonché i lavori di messa in sicurezza di Monte Ciocci”.

Per il M5s “numerosi anche i tagli agli stanziamenti sul bilancio ambientale fatti dall’amministrazione Raggi: stiamo parlando dei tagli agli interventi di recupero della pineta di Castel Fusano e delle limitrofe aree boschive, alle opere di restauro degli immobili di villa Ada, alla manutenzione straordinaria dei viali di Villa Ada, al mancato intervento di riqualificazione di villa Chigi nel II Municipio, ai fondi scomparsi per le opere ambientali sul Parco della Serenissima e a quelli volatilizzati già previsti per la bonifica del parco di Centocelle nel V Municipio.”

“Del resto, quando perdi tempo a pensare alle poltrone, agli staff superpagati e alle beghe di partito emerge la mancata programmazione; quella dello sprint finale e dell’ultimo mese. Chi comincia male finisce peggio e questo ci rattrista molto”.

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