Magi: da Raggi tante promesse ma zero risultati, Ama rischia

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Roma – “La situazione di Ama e’ talmente paradossale che indicare un colpevole solo, cioe’ la Raggi, sembra essere un esercizio grottesco. Scelte politiche inaccettabili e mancanza di una strategia industriale mettono a rischio il servizio ai cittadini e il futuro stesso dell’azienda.”

“Dopo anni di promesse inutili, come l’obiettivo del 75% della differenziata da raggiungere nel 2021, ma ferma al 45%, la mancanza assoluta di una progettazione di impianti, per altro presentati in pompa magna e immaginati solo in disegni su fogli bianchi, dopo un via vai di amministratori delegati, di assessori all’ambiente (quello ai rifiuti ancora non nominato), di cambi di strategia e di fallimento nella raccolta nei rifiuti, apprendiamo che la Giunta capitolina ha dato l’ok alla proposta dell’amministratore unico (mai accaduto prima), Stefano Zaghis, di sospendere l’iter di approvazione del progetto del bilancio 2017.”

“Una storia triste, al limite della legge, che se avesse coinvolto un’azienda privata sarebbe terminata con i libri contabili in tribunale. Mi auguro per i romani che la situazione in Ama possa migliorare in questo ultimo anno di mandato dei 5 Stelle, anche se a guardare il modus operandi di chi amministra la citta’ c’e’ davvero da rimanere poco sereni. In questi quattro anni l’amministrazione Raggi ha disatteso tutti gli obiettivi prefissati in campagna elettorale, non e’ riuscita a progettare uno straccio di futuro aziendale per Ama e non ha migliorato di una virgola il servizio offerto alla citta’”. Cosi’ in una nota il deputato Riccardo Magi di +Europa Radicali.

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