Magi: emergenza doppia, territorio va potenziato

Roma – “C’e’ un’emergenza nell’emergenza, perche’ il covid ne ha create due: una per curare i malati di covid e un’altra per curare i malati che non hanno il covid che in questo momento si ritrovano in una situazione di grave difficolta’ in cui non trovano spazio per le cure”.

Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici di Roma (Omceo), non nasconde la sua preoccupazione. Questa mattina Magi ha partecipato alla conferenza stampa ‘Covid, come uscire dall’emergenza’, che si e’ tenuta in Senato.

Interpellato dall’agenzia Dire, spiega: “Bisogna potenziare il territorio, l’assistenza specialista, in maniera da dare a tutti quanti la sicurezza e la tranquillita’ di essere seguiti e curati in qualunque situazione ci possiamo trovare”.

Ma come potenziare? “Esistono specialisti che possono lavorare di piu’- ipotizza Magi- portiamoli a 38 ore a settimana. Ci sono dei concorsi, assumiamo a tempo indeterminato, perche’ molti medici stanno andando in pensione, ci sara’ spazio e bisogno”.

Magi ricorda che “gia’ 220 colleghi sono deceduti. Non c’e’ nessun eroe, facciamo il nostro dovere, ma dopo la guerra cerchiamo di proteggerli questi medici”.