Malagò: discorso Olimpiadi poteva essere portato avanti, anche se Roma ha altre priorità

Losanna – “Raggi aveva ragione: Roma aveva altre priorita’ e dopo tre anni sono rimaste. Anzi, forse ce n’e’ qualcuna in piu'”. Cosi’ il presidente del Coni, Giovanni Malago’, torna sulla candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2024, ritirata dall’amministrazione capitolina a guida M5S nel 2016. “Ma io ho sempre detto che i due discorsi potevano procedere su binari paralleli”, invece “e’ stato un suicidio”.

Malago’, parlando con i cronisti nello SwissTech Convention Center di Losanna il giorno dopo l’assegnazione a Milano-Cortina dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali del 2026, ha poi sottolineato le differenze: “Roma non ha mai toccato l’argomento ma rispetto a Milano-Cortina avevamo tutti a favore, dal Governo agli Enti locali ed eravamo candidati con una macchina lanciata. Poi e’ cambiata la Giunta e c’e’ stato un ritiro a cascata”.

Il presidente del Coni e’ tornato sulla questione del referendum per i Giochi nella Capitale: “I dati in nostro possesso ci dicevano che sarebbe stato vinto senza problemi, ma non c’era il tempo per organizzarlo”. Infine, una battuta sul suo futuro che non riguardera’ la citta’. “Se penso a fare il sindaco di Roma? Ma no”.