Mammì: erano anni che a Roma si aspettava Garante per infanzia e adolescenza

Roma – “Finalmente Roma avra’ il suo Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’Assemblea capitolina oggi ha approvato il Regolamento delle sue funzioni. Portera’ un valore aggiunto fondamentale, a tutela dei piu’ piccoli”. Cosi’ l’assessore alle Politiche sociali di Roma Capitale, Veronica Mammi’, nel commentare il via libera dell’Assemblea capitolina che ha approvato con 20 voti favorevoli e 3 astenuti il regolamento che istituisce la figura, prevista dallo statuto dal Campidoglio in linea con la Convenzione Onu dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Questa figura avra’ il compito di indicare iniziative e interventi, verificare le situazioni di rischio a danno dei minori, sostenere forme di ascolto e tutela in raccordo con enti e istituzioni e proporre la costruzione di reti tra pubblico, privato sociale e cittadini.

“I cittadini aspettano da anni questo momento. La figura del Garante, infatti, e’ prevista dallo statuto di Roma Capitale, in linea con la Convenzione Onu dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Oggi abbiamo fatto un importante passo in avanti, nell’interesse dell’intera comunita’”.

Il Garante, ha spiegato Mammi’, “potra’ indicare iniziative e interventi, verificare le situazioni di rischio a danno dei minori, sostenere forme di ascolto e tutela in raccordo con enti e istituzioni e, cosa che mi sta particolarmente a cuore, proporre la costruzione di reti tra pubblico, privato sociale e cittadini per migliorare le condizioni dell’infanzia e dell’adolescenza sul nostro territorio”.