Mammì: tutelati bimbi e genitori grazie a nuovo regolamento affido

Roma – “Offrire stabilita’ e affetto ai bambini di cui i genitori non possono temporaneamente occuparsi: questo e’ il senso dell’affido, di cui abbiamo elaborato il nuovo regolamento. Lo abbiamo da poco approvato in Giunta e presto andra’ in aula Giulio Cesare per il voto. Voglio anticiparvi alcune novita’, perche’ per noi questo e’ un testo fondamentale. L’affido infatti da’ una possibilita’ importante al minore che si trova in una situazione di grande fragilita’, attraverso l’accoglienza in un’altra famiglia per il periodo necessario alla soluzione dei problemi della famiglia di origine. Al contempo, l’affido rappresenta un’esperienza significativa anche per la stessa famiglia che si rende disponibile a dare ospitalita’ e cura”. Lo scrive su Facebook l’assessore alle Politiche sociali di Roma Capitale, Veronica Mammi’.

“Con il nuovo regolamento vogliamo quindi rafforzare le modalita’ operative dell’affido e sostenere la sensibilizzazione delle famiglie verso questa opportunita’. Il coordinamento e il monitoraggio su tutto il territorio viene rafforzato attraverso il Centro per l’Affido e l’Adozione, sempre in coordinamento con i servizi sociali. La velocita’ dell’intervento viene sostenuta con la creazione di un Albo unico delle famiglie affidatarie. Attraverso l’istituzione di un Osservatorio cittadino- prosegue Mammi’- vogliamo garantire un luogo permanente di confronto, dialogo e promozione di attivita’ sul nostro territorio, con associazioni e singoli, perche’ e’ fondamentale informare, sensibilizzare e valorizzare la disponibilita’ della nostra Comunita’ all’affido”.

“Un altro aspetto fondamentale riguarda la formazione obbligatoria delle famiglie affidatarie, fatta da personale esperto e qualificato, cosi’ come la garanzia di un’adeguata preparazione e di un accompagnamento graduale del minore, mettendo al centro l’ascolto. L’impegno che ha guidato il nostro lavoro e che si e’ concretizzato in questo nuovo regolamento- conclude l’assessore- e’ stato quello di rafforzare la tutela dei bambini che si trovano in una situazione familiare di fragilita’, temporanea ma significativa, e al contempo sostenere le famiglie che si rendono disponibili a questa straordinaria forma di accoglienza”.