Mattia: per didattica a distanza allarme presidi, Regione Lazio già in campo

Roma – “Il momento e’ particolarmente dedicato e ci impone sfide che non possiamo rischiare di perdere, in primis quella di colmare il gap digitale tra i ragazzi e i docenti attraverso un necessario programma di ‘alfabetizzazone’ digitale. La scuola, piu’ che ogni altro luogo, deve essere la culla delle pari opportunita’ e, invece, la didattica ‘a distanza’ potrebbe alimentare quelle disuguaglianze che dentro agli istituti venivano colmate adeguatamente e quotidianamente.”

“Non si tratta, quindi, solo di avere un numero congruo di dispositivi elettronici in casa, ma di avere una connessione internet efficiente, degli spazi e dei tempi adatti all’apprendimento. Non possiamo lasciare indietro nessuno, in particolare tutti gli studenti e le studentesse con bisogni educativi speciali che, non potendo uscire di casa, sono penalizzati piu’ degli altri. La Regione Lazio con l’avviso pubblico ‘Classe virtuale’, all’inizio dell’emergenza Covid-19, ha attivato un primo progetto per dare supporto agli istituti superiori con finanziamenti fino a 3 mila euro.”

“Si tratta di un primo sostegno che certamente va nella giusta direzione, ma che deve essere potenziato per intraprendere un percorso che vogliamo sia condiviso e partecipato da tutti gli operatori del campo. Siamo sicuri che grazie all’impegno assunto dal presidente Zingaretti, le ragazze e i ragazzi potranno contare su una ripresa delle lezioni nel rispetto delle misure necessarie da osservare. Per il momento, non bisogna perdere quello che e’ stato fatto finora dentro le aule scolastiche, garantendolo anche nelle aule virtuali. Investire sulle nostre giovani e sui nostri giovani significa investire sul nostro futuro”. Cosi’ in un comunicato Eleonora Mattia, Presidente della IX Commissione del Consiglio regionale del Lazio.