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Mc Caracalla, Alfonsi: a Municipio vigilanza tecnica, altri enti autorizzano

Roma – “Oggi ho inviato alla Sindaca tutta la documentazione tecnica relativa al progetto per la riqualificazione dell’area di Via Guido Baccelli, dove attualmente e’ presente un vivaio, che prevede la realizzazione di un punto di ristorazione della catena Mc Donald’s, cosi’ come la sindaca stessa ci aveva richiesto ieri con una nota con la quale invitava a ‘sospendere ogni valutazione’ sul procedimento in attesa delle dovute verifiche e approfondimenti. Nella mia lettera di accompagnamento alla documentazione ho evidenziato che sui progetti presentati attraverso lo strumento della S.C.I.A. gli uffici municipali operano valutazioni esclusivamente collegate all’esistenza di tutti i requisiti tecnici necessari all’ulteriore corso del procedimento, tra i quali la presenza dei pareri positivi degli organi preposti alla tutela: MIBACT – Sovrintendenza Speciale per il Colosseo; MIBACT – Sovrintendenza Speciale Archeologica, Belle Arti e Paesaggio; Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali; Dipartimento P.A.U.; e infine Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ai sensi dell’art. 16 delle N.T.A. del P.R.G. Vigente. Ho anche precisato che- contrariamente a quanto affermato da alcuni sulla stampa in questi giorni- per quanto riguarda la parte commerciale, la cui autorizzazione compete al Municipio, non risulta ad oggi presentata nessuna comunicazione di inizio attivita’ in relazione al luogo oggetto dell’intervento, ne’ potrebbe essere altrimenti visto che- come prevedono le regole vigenti- per la presentazione della Scia e’ necessario che sia stata dichiarata l’ultimazione dei lavori”. Cosi’ in un comunicato la presidente del Municipio I, Sabrina Alfonsi.

“Infine, in considerazione di quanto riportato oggi da un quotidiano con riferimento alla presunta esistenza di un ulteriore vincolo sull’area risalente al 1956, ho invitato gli Uffici a procedere a una richiesta immediata di delucidazioni sia alla Soprintendenza di Stato sia alla Sovrintendenza Capitolina. Per concludere, ricordo a tutti che su questa vicenda- come in altre analoghe- il Municipio svolge una funzione di vigilanza tecnica sulla corretta esecuzione di un progetto che altri Enti hanno avuto il compito di autorizzare. Questo abbiamo fatto finora, esaminando con attenzione le carte, e questo continueremo a fare nei prossimi giorni attraverso sopralluoghi dei tecnici e della Polizia Locale presso il cantiere in corso. Se- come credo- siamo tutti convinti che i processi vadano governati e che il sistema delle tutele per il Centro Storico di Roma debba essere rafforzato, allora e’ necessario aprire un dibattito non ideologico che coinvolga tutte le istituzioni, le forze civiche, imprenditoriali e accademiche che hanno a cuore il destino della Capitale e che vogliono contribuire attraverso idee e proposte alla costruzione dellaRoma del futuro. Condivido in pieno il lavoro che oggi stanno facendo i consiglieri regionali Leonori, Bonafoni, Capriccioli e Ciani che, mentre si discute del Piano Territoriale Paesaggistico Regionale, dopo aver raccolto i contributi delle Associazioni e dei Comitati Territoriali hanno consegnato una proposta di emendamento diretta proprio ad inserire nel futuro Piano maggiori tutele per il Centro Storico della Citta’”, conclude Alfonsi.