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Medio Tirreno, Porrello: Regione Lazio ha perso occasione per valorizzare ruolo gestione pubblica

Roma – “Nella seduta ordierna il Consiglio Regionale del Lazio ha bocciato un emendamento a mia prima firma per mantenere in essere i consorzi che svolgono un servizio di fornitura idrica tra due ambiti, fino all’individuazione da parte della giunta regionale dei bacini idrografici previsti dalla legge regionale di iniziativa popolare sull’acqua pubblica del 2014.”

“La disposizione risolveva la situazione del Consorzio Medio Tirreno, un ente, le cui quote sono suddivise tra i Comuni di Civitavecchia e Tarquinia, che svolge un servizio di fornitura idrica tra tra l’Ato1 di Viterbo e l’Ato2 di Roma.”

“Negli ultime mesi il Consorzio è stato più volte oggetto di contesa, basti ricordare la conferenza dei sindaci dei Comuni dell’ato1 che lo scorso dicembre ha approvato il trasferimento a Talete della sua gestione. ”

“La proposta, condivisa con l’ex sindaco Antonio Cozzolino e sottoscritta anche dal consigliere De Paolis e da tutto il gruppo del M5S, tutelava quei consorzi, come Medio Tirreno, che sono un esempio positivo di come una gestione pubblica ed efficiente dell’acqua sia possibile.”

“Con questa bocciatura la regione ha perso l’occasione per valorizzare il ruolo della gestione pubblica, assecondando le mire di Talete che in questi mesi si sono fatte sempre più insistenti.” Lo dichiara Devid Porrello, Consigliere M5S Lazio e Vicepresidente del Consiglio Regionale.