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Melandri: mio posto è al Maxxi, non farò assessore alla cultura

Roma – “Io so, voglio e posso servire questa città, la sua crescita culturale, il suo sviluppo locale, nazionale ed europeo nel mondo da questo posto, facendo crescere ancora di più questa istituzione che tanto è cresciuta in questi anni, che è un’istituzione nazionale e internazionale a Roma.”

“Sarò lietissima di collaborare da qui, dal Maxxi, dalla sua crescita, dal suo futuro, dalla sua internazionalizzazione, con il sindaco di Roma, che peraltro ha passato la sua domenica di silenzio elettorale, quindi anche di riposo, attraversando le sale di questo museo che è molto più di un museo, perché è un’officina di pensiero, di futuro, di elaborazione, e il mio posto è qui al Maxxi”. Così Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi, smentisce i rumors che la vorrebbero come assessore alla Cultura di Roma Capitale della Giunta Gualtieri, eletto ieri sindaco di Roma.

“Il mio posto- ha aggiunto- è a far crescere il Maxxi, insieme, finalmente, a un interlocutore che ama la cultura. Non è un caso che ha passato le sue ore di riposo di domenica qui. È stato un grande onore per noi. Io penso di poter sostenere e aiutare lo sviluppo culturale di questa città continuando a fare questo lavoro”.

Alla domanda se avesse avuto contatti con Gualtieri sulla possibilità di entrare in Giunta come assessore alla Cultura, Melandri ha risposto: “No, l’avete letto sul giornale come l’ho letto io”. (Agenzia Dire)