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Meloni: da Raggi soldi a nomadi, per cosa dovrei essere querelata?

Roma – “Non so il sindaco in quale mondo viva. Non mi e’ chiaro quale reato avrei commesso per essere querelata. La notizia e’ riportata su tutti i quotidiani. Magari dovrebbe leggere i giornali quando si sveglia, le farebbe bene, cosi’ scoprirebbe qualcosa che potrebbe non sapere della sua amministrazione. Io ho riportato la notizia, tra l’altro riferendomi al reddito di cittadinanza che pare andra’ anche ai rom”. Lo ha detto Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, intervenuta ai microfoni de ‘L’Italia s’e’ desta’ condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Universita’ Niccolo’ Cusano, sulla presunta assegnazione delle case popolari ai rom da parte della Giunta Raggi.

“La Raggi ha fatto un delirante post su Roma citta’ aperta, antifascista, che non discrimina su base etnica. Se vuole parliamo del tema della discriminazione- ha aggiunto Meloni- Lei ha fatto una delibera che prevede soldi per i nomadi per l’alloggio popolare, per avviare attivita’, per pagargli il mental coach per fargli trovare un lavoro. A voi risulta che ai romani poveri, non nomadi, qualcuno gli dia i soldi per avviare un’attivita’ e per il mental coach? A me non risulta. Mi fa specie che la Raggi si vergogni cosi’ del suo lavoro. Da una parte le cose le fa, dall’altra se ne vergogna. Abbia un po’ piu’ di coraggio nel difendere le cose che fa”.