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Mercato Val Melaina, Caudo inaugura i 100 ‘Volti al Terzo’ foto

Roma – Cento visi, fotografati in bianco e nero e stampati sopra l’ingresso del mercato di Val Melaina, per rafforzare l’appartenenza al Municipio, valorizzare l’integrazione e la diversita’, cementare il senso di comunita’ di un quartiere. Questo il senso dell’installazione artistica inaugurata stamani dal presidente del III Municipio, Giovanni Caudo, denominata “Volti al Terzo”.
Protagonisti della gigantografia che da oggi svetta sulla parte superiore degli ingressi del mercato sono gli abituali fruitori dei banchi di Val Melaina: gente comune, lavoratori e lavoratrici, immigrati, studenti, casalinghe e pensionati.
L’autore dell’opera, Francesco Morosino, ha proposto il progetto al gruppo di arti visive di ‘Grandi come una citta”. Ma quello romano e’ solo una parte di un disegno molto piu’ ampio di arte globale, portato avanti in collaborazione con lo street artist francese JR, il TED Prize e Colateral: ovvero fare fotografie alle persone in giro per il mondo, stamparle, e affiggerle sui muri delle citta’. Dalle favelas, all’Antartide, fino al muro tra il confine tra Israele e Palestina. “Su tre cose voglio soffermarmi- ha commentato Caudo- il metodo, le persone e il luogo. Per quanto riguarda il metodo voglio sottolineare la partecipazione. I volti di questi cittadini sono diventati un po’ la rappresentanza di un modo di raccontare cosa e’ oggi la citta’, perche’ la citta’ non e’ solo cemento e strade ma soprattutto corpi. La cosa fondamentale della citta’, infatti, sono le persone. Questo e’ quello che abbiamo cercato di fare e di dire in tutte le cose che facciamo e abbiamo fatto, come ad esempio il 20 dicembre scorso quando abbiamo aperto un centro per le persone senza Casa in via Gentiloni.
Terza cosa e’ il luogo: il mercato storico di Val Melaina e’ un posto speciale, riferimento per la zona nord di Roma. Oggi e’ un luogo completamente avulso dal Municipio: non e’ del Municipio ne’ del Comune ma e’ dell’Inps che richiede i soldi del canone.
Stiamo cercando di riprendere questi nodi.
Intanto abbiamo deciso di riappropiarcene anche in questo modo”.