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Montecitorio, tricolore e flash-mob contro i politici ‘maiali’

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Sit-in del Popolo viola in Piazza Montecitorio «contro le leggi ad personam». La manifestazione apre la giornata della democrazia, organizzata in concomitanza col voto in Aula sul conflitto di attribuzione. «Dopo Mubarak Silvio Berlusconi» urlano in coro i manifestanti ripetendo: «Vergogna, vergogna». In piazza qualche centinaio di persone che sventolano bandiere tricolore, dell’Italia dei Valori, del Partito Comunista ma anche di Fli. Alcuni manifestanti indossano casacche nere con su scritto: «Casa = per tutti». Dalla folla anche cori: «E dopo il faraone il farabutto». Tra i politici scesi a portare solidarietà ai manifestanti il leader dell’Italia dei Valori, Antonio di Pietro.

Intonando l’inno nazionale i manifestanti in piazza Montecitorio in occasione del D Day hanno srotolato una maxi bandiera tricolore per alcuni minuti. Subito dopo la piazza si è «scatenata» sulle note di «Bella Ciao». Durante la manifestazione, organizzata dal Popolo Viola, ci è stato anche un flash-mob di un gruppo di attori del Teatro Colpevoli. Una rappresentazione goliardica durante la quale una ragazza decantava i primi articoli della Costituzione indossando una maschera bianca, altri attori con maschere da maiali si divertivano scherzando tra di loro. «Abbiamo voluto rappresentare i nostri politici che sono quattro maiali – spiega uno degli attori – sono li dentro al Palazzo a decidere sul nostro futuro senza badare ai precari».

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