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Montuori: grazie a sinergia tra pubblico e privato avviati e terminati cantieri

Roma – “L’urbanistica ha il compito di definire le strategie della città futura programmando e integrando le politiche di sostenibilità e sviluppo sapendo interpretare i nuovi bisogni, è quello che abbiamo fatto in questi anni.”

“Lo abbiamo fatto sia nella continuità di programmi in corso, sia sciogliendo nodi ormai risalenti agli anni passati, trovando per la prima volta soluzioni a problematiche complesse come ad esempio riguardo i piani di zona tutelando i cittadini nei loro diritti all’abitare.”

“Lo abbiamo fatto riportando al centro del dibattito un tema importante per ripensare la città e la sua bellezza come i concorsi di progettazione, fondamentali per permettere alla città di scegliere il miglior progetto possibile per gli spazi che ci circondano e che viviamo nella quotidianità: mercati, centri civici, luoghi della cultura e della ricerca, piazze.”

“E non parliamo solo di spazi pubblici ma anche di privati come nel caso del progetto per via dei Lucani a San Lorenzo. Un percorso molto complesso che ha visto l’amministrazione determinata a riportare al centro la regia pubblica.”

“Sono stati avviati e completati diversi cantieri grazie ad una nuova sinergia tra pubblico e privato indicando sempre l’interesse pubblico come obiettivo da perseguire.”

“Una strategia che si è declinata anche nella dimensione metropolitana come nei progetti per l’anello ferroviario legato al sistema dell’Anello verde proponendo una strutturale continuità tra paesaggi, sistemi ambientali e nuove accessibilità dal sistema del trasporto su ferro, potenzialità mai pienamente attuata del territorio della nostra città.”

“Dalla Riserva Naturale della Valle dell’Aniene al Parco dell’Appia Antica passando dai parchi Casilino, Tiburtino, Centocelle, Serenissima. Abbiamo voluto definire una rete naturalistica e ambientale che riconnette la città con il paesaggio e i suoi spazi pubblici attraverso i nodi dell’anello ferroviario per uno sviluppo sostenibile del territorio.”

“Ma anche un lavoro che vede restituire al Polo Est, al sistema SDO e stazione Tiburtina, il giusto ruolo di nodo strategico e collegamento con le altre città italiane e con l’Europa. Un Polo fondamentale per il lavoro, l’innovazione e la ricerca che guarda allo sviluppo di una città moderna. Ripensare la città e avere una visione per il futuro senza dimenticare la quotidianità significa guardare da qui ai prossimi trent’anni e progettare la città futura”. E’ quanto si legge in un post di Luca Montuori assessore all’Urbanistica di Roma Capitale.