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Montuori: Protocollo con Fs coniuga urbanistica a trasporti

Roma – “Ieri e’ stato siglato un accordo importante per la citta’. Il Protocollo d’intesa tra Roma Capitale, RFI e FS Sistemi Urbani e’ un tassello fondamentale di come dobbiamo vedere la Roma del futuro. Il tema della mobilita’ per anni e’ stato visto come un dato tecnico quasi indipendente rispetto al contesto in cui si andava ad inserire”.

“Oggi invece diventa parte di una strategia urbana che vede Roma ricollegarsi al sistema locale, regionale, nazionale e internazionale”. E’ quanto scrive sulla sua pagina Facebook l’assessore capitolino all’Urbanistica, Luca Montuori, commentando il protocollo d’intesa con Rfi e Fs Sistemi urbani presentato durante la giornata di ieri.

“Locale- spiega Montuori- riconfigurando importanti sistemi di spazi pubblici. Regionale costruendo un vero sistema di area metropolitana. Nazionale ma anche europeo pensando a Roma come a una rete di nodi urbani che tiene insieme le piu’ importanti citta’ costruendo un vero sistema di scambi e relazioni di dimensione internazionale”.

“Dal nodo di scambio Pigneto al nuovo piano urbanistico della stazione Tiburtina, dal completamento dell’anello ferroviario Nord alla riqualificazione delle aree limitrofe alle stazioni Tuscolana, Trastevere, Porto Fluviale e Quattro Venti, fino alla stazione Ostiense”.

“In particolare- conclude Montuori- voglio soffermarmi sull’Hub Tiburtino. Ricordiamo che la stazione Tiburtina e’ ormai a un’ora da Napoli, poco piu’ anche da Firenze e circa tre ore da Milano. Un nodo di una rete che arriva fino in Europa. Anche per questo pensiamo sia necessario accompagnare la revisione dello schema di assetto della stazione con una visione anche di riconfigurazione delle potenzialita’ all’interno di questo nodo e ridistribuzione delle superfici edificabili. Roma deve quindi riconsegnare alla stazione Tiburtina il ruolo strategico che merita. Con questo approccio si vuole dare importanza a quella che era una visione antica del piano regolatore che riguarda gli ambiti strategici. Una visione immaginata ma mai attuata. Questo protocollo permette di guardare la citta’ in maniera diversa: l’apporto di un lavoro sinergico tra la mobilita’ e l’urbanistica permette di immaginare il trasporto come una parte della vita dei cittadini”.