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Montuori: stazione Tiburtina, proseguono lavori rigenerazione area

Roma – “Prosegue il lavoro per la rigenerazione dell’area della stazione Tiburtina con un nuovo tassello che punta a trasformarlo nel vero polo dell’innovazione di Roma dove si concentrano gli spostamenti e dove si stanno sviluppando luoghi di eccellenza e di ricerca, di lavoro e servizio, e in cui il ruolo del trasporto pubblico e’ fondamentale per rendere sostenibile la citta’ del futuro.”

“Con la delibera di approvazione del progetto di recupero del grande edificio industriale dismesso sul versante Est, denominato ‘comparto C10′, l’Universita’ La Sapienza potra’ realizzare la nuova sede dei laboratori di ricerca della facolta’ di ingegneria”. Lo scrive su Facebook l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Luca Montuori.

“Si tratta- spiega- di un edificio industriale di oltre 25.000 mc, abbandonato ormai da anni che potra’ essere trasformato in un nuovo luogo di lavoro e studio, ospitera’ studenti, ricercatori, docenti rivitalizzando un’area fondamentale per il futuro della citta’. L’edificio sara’ completamente rinnovato, saranno recuperati gli spazi esterni a verde per garantire un sistema di spazi aperti accogliente”.

“Il progetto prevede interventi di ristrutturazione con l’obiettivo di ricavare spazi da destinare ad attivita’ di didattica e di ricerca in particolare dei dipartimenti della Facolta’ di Ingegneria civile e industriale”, prosegue Montuori.

“E’ previsto l’adeguamento delle condizioni di comfort microclimatico degli ambienti per il contenimento energetico mantenendo le caratteristiche architettoniche dell’immobile. E’ uno spazio vivo che guarda al futuro in un’area in pieno sviluppo.”

“Poco distante infatti sono in corso di completamento, sempre a cura della Sapienza, i nuovi alloggi per studenti all’interno del comprensorio Sdo, da non molto tempo e’ stata approvata la realizzazione del polo delle tecnologie emergenti all’interno degli spazi della stazione. Presto inizieranno anche i lavori per la nuova sede Istat”.

“Sono progetti che guardano all’integrazione tra funzioni diverse, allo sviluppo di una citta’ moderna in aree accessibili e fortemente infrastrutturate inserendo funzioni che rispondono a bisogni reali. Tra le aree est e le aree ovest della stazione sta finalmente prendendo forma una visione del destino di quest’area, di un polo strategico per il lavoro, l’innovazione e la ricerca, un’idea di citta’ viva e produttiva, che valorizza le sue eccellenze guardando al futuro”, conclude l’assessore.