Morte operaio, Mattia: protocolli sicurezza, impegno Regione Lazio

Roma – “Un’altra vittima sul luogo di lavoro. La tragedia di oggi e’ avvenuta alla periferia di Roma, dove un operaio di 58 e’ rimasto schiacciato dal muletto che si e’ ribaltato mentre lavorava. Il secondo decesso in una settimana, dopo quello di Frosinone. Mentre la dinamica dell’incidente mortale e’ ancora al vaglio degli inquirenti, rivolgo il mio piu’ sentito cordoglio alla famiglia dell’operaio deceduto e ribadisco fermamente la necessita’ che sicurezza e tutela della salute per le lavoratrici e i lavoratori siano fattori imprescindibili e irrinunciabili nella fase due di ripresa delle attivita’.”

“Se ne e’ discusso ampiamente nel corso del Tavolo sulla Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro, organizzato dall’assessore Di Berardino, in cui e’ emersa da parte di tutti, istituzioni, sindacati e parti datoriali, la consapevolezza che la riorganizzazione del lavoro deve avvenire nel rispetto dei protocolli nazionali per garantire si’ la ripresa del lavoro in tempi rapidi, ma in sicurezza e in osservanza dei parametri nazionali, fissati lo scorso 14 marzo, a tutela della salute.”

“Ogni vita che perdiamo sul lavoro e’ una sconfitta che, come Istituzione, non possiamo accettare. Da parte nostra, non manca l’impegno nella pianificazione delle regole e dei comportamenti da adottare. Che non sia la fretta e la necessita’ di tornare a produrre a distogliere dalla totale e completa applicazione delle regole a tutela dei lavoratori. È un errore imperdonabile quando il prezzo da pagare si misura in vite umane”. Cosi’ in una nota, Eleonora Mattia, presidente della IX Commissione Lavoro del Consiglio regionale del Lazio.