Multiservizi, Bordoni: non lasciamo lavoratori a casa in fase 2

Roma – “Atac ha dichiarato apertamente di non avere personale sufficiente per far rispettare le regole di distanziamento sociale ma la Fase 2 deve essere programmata con attenzione; non si puo’ presentare ai cittadini uno scenario lasciato al caso dopo due mesi di quarantena”. Cosi’ in una nota il consigliere della Lega-Salvini Premier del Comune di Roma, Davide Bordoni.

“Dalla Regione Lazio arrivano deboli suggerimenti- aggiunge Bordoni- come quello di incoraggiare il personale tpl non autista in un aiuto ai controlli. Se le cose stanno cosi’ non si capisce il senso di lasciare a casa migliaia di lavoratori della Multiservizi, la cui maggioranza in Fis (fondo integrazione salariale) dal 5 marzo e senza aver visto un soldo. Dopo la sanificazione della scuole resta un’intera citta’ in piena emergenza. I lavoratori della Multiservizi nelle stazioni e nei mezzi potrebbero essere un valido aiuto nei controlli”.

Interviene anche il presidente del Comitato lavoratori Roma Multiservizi, Franco Gaetani, che aggiunge: “Abbiamo come tutti una famiglia da mantenere ma visto i nostri esigui stipendi le difficolta’ sono divenute insormontabili, come comitato lavoratori Roma Multiservizi chiediamo l’immediato intervento della sindaca e di tutti i consiglieri comunali affinche’, invece di farci stare a casa, ci impieghino in mansioni e servizi per dare il nostro contributo alla Capitale a partire dalle sanificazioni nelle quali ci siamo specializzati e preparati per intervenire in tutti gli ambiti anche extrascolastici”.