Municipi V e XIII, inizia delocalizzazione bancarelle

Roma – “Prosegue l’attuazione dei piani di delocalizzazione degli ambulanti, approvati dai singoli Municipi in base a esigenze e criticita’ del caso e coordinati dall’Amministrazione a tutela di commercio, sicurezza e decoro. Questa mattina sono state delocalizzate 6 postazioni nel Municipio V e 7 nel Municipio XIII.”

“Nel dettaglio, le prime 5 soste a rotazione del Municipio V sono confluite negli stalli di Piazza Michele Sanmicheli, per ragioni di pubblica incolumita’: le 4 soste su via Casilina si trovano, rispettivamente, in prossimita’ di un’area di carico e scarico merci, due fermate bus, un divieto di fermata e un percorso per non vedenti all’altezza di un incrocio stradale. Stesso dicasi per la sosta di via di Tor Pignattara, anch’essa adiacente a una fermata bus. Analogamente, la sesta postazione, ubicata in via di Tor Sapienza, e’ stata spostata di qualche civico, sempre sulla stessa strada, per ovviare alla mancanza di spazio necessario al transito pedonale per il conferimento dei rifiuti nei cassonetti posizionati alle spalle del banco.”

“Quanto al Municipio XIII, nell’area parcheggio di via Francesco Albergotti sono stati trasferiti due banchi provenienti da via Circonvallazione Cornelia, 3 da Largo Boccea e 2 da via Emilio Albertario. Tutti gli spostamenti sono motivati da ragioni di sicurezza veicolare e pedonale: la zona individuata per i nuovi stalli, invece, e’ sicura e particolarmente favorevole alle attivita’ di vendita, perche’ prossima al grande mercato giornaliero di via Urbano II e all’ampia zona commerciale di Boccea/Giureconsulti. L’area di via Francesco Albergotti, inoltre, e’ oggetto di un piano di riqualificazione nell’ambito della prossima ricostruzione dell’Auditorium Albergotti, che a seguito di un percorso decisionale partecipato da Municipio e cittadini, sara’ restaurato mantenedo l’originaria vocazione culturale della struttura”. Cosi’ in una nota il comune di Roma.

“Addio bancarelle in via Casilina all’incrocio con via di Tor Pignattara. Restituiamo cosi’ strada e marciapiedi ai cittadini. Si tratta di spostamenti necessari e utili per tutti: i banchi vengono trasferiti da aree critiche, come quelle in prossimita’ di incroci stradali e fermate autobus, in zone idonee all’attivita’ di vendita all’aperto, che vengono contestualmente rivalutate e riqualificate. Garantiamo in questo modo sia le esigenze dei cittadini, che devono poter fare acquisti e passeggiare liberamente sui marciapiedi, sia quella degli operatori, che devono lavorare in sicurezza”, dichiara la Sindaca Virginia Raggi.

“L’iter delle delocalizzazioni del commercio su area pubblica riprende uniformemente in tutta la citta’. Come sempre, gli spostamenti vengono discussi con le Associazioni di categoria, rappresentative degli operatori, e con le Associazioni dei residenti, al fine di condividere questo processo con tutte le parti interessate. L’altro scopo, e’ quello di garantire la tutela concorrenziale delle categorie commerciali attive nei diversi quadranti cittadini”, spiega Carlo Cafarotti, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale.

“Le delocalizzazioni sono un processo virtuoso di ripristino delle condizioni di sicurezza e rispetto del codice della strada che in alcuni casi crea malcontento tra gli operatori che incolpevoli di quanto loro concesso nel passato devono accettare soluzioni alternative o nel caso dei titolari che non esercitano piu’ da tempo trovare nuovi affittuari disposti ad esercitare nei nuovi posteggi. Andiamo avanti con il nostro programma sempre in ascolto di soluzioni che possano coniugare sicurezza, decoro e potenziale economico dei posteggi. Quello che perseguiamo e’ il bene comune attraverso il giusto equilibrio di tutti gli interessi dei cittadini”, commenta il presidente della Commissione capitolina Commercio Andrea Coia.