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Municipio I, Alfonsi: in ultima Giunta approvata memoria lavoro svolto

Roma – “Una grande emozione oggi aver svolto l’ultima Giunta di questi 8 anni di Presidenza del Municipio Roma I Centro e una grande innovazione avere approvato la relazione annuale e una memoria che intende lasciare alla prossima Presidenza una fotografia del lavoro svolto, di quello in essere, e dei percorsi iniziati che vedranno la luce nei prossimi anni”. Questa la dichiarazione della Presidente del municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi.

“Questa pratica innovativa- spiega la Presidente del Municipio Roma I Centro e capolista del Partito Democratico per l’Assemblea Capitolina- credo segni una novità importante su come chi amministra una città dovrebbe comportarsi. Non siamo sempre all’anno zero.”

“Le buone pratiche vanno prese in cura dai chi succede a un incarico, penso nel mio caso alla Presidenza di un Municipio, indipendentemente dalle sensibilità politiche e dai cambi della dirigenza amministrativa imposti dalle necessarie rotazioni. Questo è stato il segreto e il successo di Milano in questi anni. Le diverse giunte che si sono succedute non hanno interrotto i progetti che hanno dimostrato di funzionare in città”.

“In questi anni ci siamo voluti assumere molte più responsabilità rispetto al passato- aggiunge la minisindaca Dem- in particolare sul settore del patrimonio, del verde, delle scuole e sul sociale. Otto sono gli edifici acquisiti dal municipio nel corso di questi anni di cui alcuni sottratti alla criminalità. Tutti sono stati destinati per finalità sociali. Alcuni per supportare l’assistenza alimentare per la famiglie in difficoltà nel periodo di pandemia, altri per affrontare l’emergenza freddo per i senza fissa dimora.”

“Di alcuni spazi, penso a Matemù di via Vittorio Amedeo o al centro giovani di via della Penitenza, vado particolarmente fiera perché sono un investimento sulle giovani generazioni nel municipio che vede la più alta percentuale di anziani della città. Diverse acquisizione hanno riguardato e riguarderanno spazi scolastici”.

“Rispetto al verde pubblico- continua Alfonsi- l’azione del Municipio è stata da sempre incentrata seguendo due punti cardine: decentramento, partecipazione e collaborazioni tra pubblico e privato. Il Decentramento perché riteniamo che l’ente di prossimità riesca con più efficacia ad intervenire in virtù di un diretto rapporto con i cittadini.”

“Partecipazione perché riteniamo che il coinvolgimento dei cittadini nella cura di un’area verde aumenti la sensibilità di un bene comune. 32 sono le aree verdi acquisite dal municipio e di queste 8 sono gestite in condivisione con associazioni di cittadini. Collaborazione tra pubblico e privato perché il rilancio della città passa dal protagonismo di tutti i soggetti in campo”.

“Sulla scuola- aggiunge Alfonsi- l’esperienza più significativa riguarda i patti di collaborazione sulle scuole aperte e partecipate firmati con 14 istituti e le rispettive associazioni dei genitori. Sicuramente il lavoro svolto sul sociale, attraverso il Patto di Comunità, è quello che maggiormente ha avuto risonanza a livello cittadino.”

“La sfida che abbiamo voluto raccogliere, tutti insieme, è stata di dare una risposta collettiva, coordinata, collaborativa, perché da soli non ce l’avremmo fatta. I servizi Municipali, il terzo settore, le reti di solidarietà di vicinato, i circoli e le sedi sindacali e religiose. Senza una collaborazione sul campo ognuno di questi segmenti non saremmo riusciti a includere il bisogno di ascolto e accompagnamento proveniente dalla cittadinanza.”

“Da questa esigenza è nato il Patto di Comunità, firmato da oltre 120 realtà territoriali, dove ognuno ha potuto mettere a disposizione le proprie competenze, i propri progetti, i propri spazi, i propri servizi volontari e professionali per il bene comune”.

“Rispetto ai progetti in corso e che vedranno la luce nei prossimi anni- conclude Alfonsi- sicuramente è importante sottolineare che nel corso della giunta odierna abbiamo approvato anche le linee guida per la realizzazione e la gestione del progetto del su-ambito di Via Paolo Caselli per artigianato e studi di artisti che dopo decenni vedrà un importante intervento di riqualificazione in una parte così importante del centro storico come l’area di Testaccio”. (Agenzia Dire)