Municipio I: da Regione Lazio in arrivo 8 mln

Roma – “La Direzione Generale Infrastrutture e Mobilita’ della Regione Lazio ci ha comunicato la disponibilita’ del finanziamento per complessivi 8 milioni di euro per l’esecuzione degli interventi di adeguamento sismico su altri due grandi edifici scolastici del nostro territorio”. Lo dichiara la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi.

“Dopo il finanziamento di 3 milioni di euro- spiega Alfonsi- per gli interventi da effettuarsi sulla scuola Di Donato all’Esquilino, per la quale e’ in corso la progettazione definitiva, e i 6 milioni per la scuola Mazzini di Via delle Carine, dove sono in corso le indagini preliminari, stanno per arrivare i fondi per la scuola Regina Margherita a Trastevere 3 milioni e Regina Elena a Via Puglie, 5 milioni di euro. Risorse fondamentali per noi, grazie alle quali facciamo ulteriori passi in avanti nel percorso di adeguamento a norma delle scuole del territorio, che abbiamo intrapreso da anni, con un salto di qualita’ netto rispetto al passato in termini di capacita’ di reperire e spendere le risorse necessarie, che sono ingentissime perche’ parliamo di palazzi storici sottoposti a numerosi vincoli e prescrizioni da parte degli Organi deputati alla tutela.”

Il Primo Municipio e’ stato l’unico a partecipare alla selezione relativa alla programmazione triennale 2018-2020 per l’utilizzo dei fondi stanziati dal Ministero dell’Istruzione per l’edilizia scolastica- aggiunge l”Assessore alle Scuole del Municipio, Giovanni Figa’ Talamanca- abbiamo presentato sei richieste di finanziamento, tutte utilmente collocate nella graduatoria, grazie al grande impegno profuso dai nostri uffici tecnici per la predisposizione di tutti gli atti necessari alla presentazione dei progetti e all’acquisizione dei relativi finanziamenti. Devo ringraziare per la collaborazione anche i Dipartimenti di Ingegneria dei tre Atenei romani, che ci hanno supportato nella fase delle indagini sulla vulnerabilita’ sismica degli edifici e ai quali fara’ capo anche il coordinamento scientifico degli interventi”.