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Municipio II, Memoria come percorso condiviso, ecco mappa virtuale

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Roma, 25 mag. – “La mappa delle Pietre d’Inciampo già collocate nel II Municipio e la storia, quando conosciuta, delle vittime del nazifascismo e della deportazione, sono accessibili da oggi (25/05/2021) sulle pagine del portale istituzionale del Municipio Roma II.”

“Un’informazione necessaria a tramandare la Memoria, un’iniziativa nata grazie alla disponibilità e al progetto dell’Associazione Arte in Memoria e dalla sua Presidente Adachiara Zevi, che ha concesso l’uso dei materiali in loro possesso e, di quelli che saranno resi disponibili sul loro sito in futuro con la collocazione di nuove Stolpersteine, queste Pietre che stanno diventando compagne dei nostri passi in questa nostra grande Città.”

“Una mappa interattiva che ci conduce attraverso un percorso virtuale nelle vite di alcuni nostri concittadini vittime del nazifascismo, perseguitate, imprigionate, deportate, assassinate”. E’ quanto si legge in una nota del II Municipio.

“Per non dimenticare quel che è stato e trasmettere la Memoria alle nuove generazioni. Avvenimenti terribili sono avvenuti dove oggi viviamo in democrazia. Con questa pubblicazione offriamo a tutti l’occasione di percorrere le nostre strade e la nostra Storia e di riflettere per rafforzare le fondamenta della convivenza civile”, sostiene Arianna Camellini Assessora alla Memoria e alla Cultura che ha proposto che l’informazione divenisse fruibile e istituzionale.

“La trasmissione della Memoria è uno dei compiti fondamentali delle istituzioni e si coltiva insieme alla comunità, alle associazioni e ai singoli. Nel Municipio II collaboriamo costantemente con scuole e associazioni per rendere ogni nuova generazione consapevole del passato e più forte nel costruire il futuro”.

La Presidente Francesca Del Bello sottolinea “Il Municipio II ha tra i propri obiettivi quello di rafforzare la trasmissione della Memoria attraverso molteplici attività che coinvolgano la cittadinanza. Sentiamo il dovere di rendere le tragedie del passato un patrimonio condiviso e rafforzare i confini della libertà come sancita dalla Costituzione Repubblicana. Ringrazio la Presidente Zevi e tutti coloro che insieme alla Istituzioni, giorno per giorno, collaborano per tenere viva la Memoria e impedire che alcuni periodi bui e dolorosi della nostra storia possano ripetersi”.

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