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Municipio V, Centrosinistra: no a Stadio della Roma in zona Teano, è area archeologica

Roma – “Forte e unitaria preoccupazione viene espressa da Mauro Caliste, uscito vincitore alle primarie del centrosinistra al V Municipio, e da Maurizio Mattana, Francesco Sirleto e Francesco Tieri, tutti e tre candidati del centrosinistra impegnati nelle recenti primarie alla carica di presidente del V Municipio, in seguito alla possibile valutazione da parte del Campidoglio di realizzare il nuovo stadio del club A.S. Roma nel quadrante Teano”. È quanto si legge in una nota dei quattro partecipanti alle primarie.

“Raccogliendo l’allarme dell’Ente museale territoriale Ecomuseo, la notizia ha suscitato immediatamente la comune preoccupazione per l’assetto urbanistico dell’area”, spiega la nota.

“Il quadrante Teano rientra integralmente nel comprensorio Ad Duas Lauros, un’area di importante interesse archeologico (Art. 1, lettera m, della Legge 431 del 8.8.1985) sottoposta a vincolo paesistico attraverso il D.M. del 21.10.1995, continua la nota. Il quadrante viene definita dal PTPR vigente come “Paesaggio naturale di continuità” e “Area di notevole interesse pubblico” per “vaste località persone di interesse archeologico”.”

“Un quadrante di estremo pregio paesaggistico e culturale, che andrebbe valorizzato e non seppellito milioni di metri cubi di cemento. La costruzione dello stadio, inoltre, renderebbe la viabilità dell’area di Teano, servita da un sistema di arterie già complessivamente inefficienti per la mole dell’attuale flusso automobilistico e per l’alta densità abitativa, assolutamente inadeguata per sostenere l’afflusso/deflusso dell’alto numero dei fruitori dall’impianto sportivo, continuano i quattro esponenti di centrosinistra nella nota.”

“Per tali ragioni lo stadio appare elemento non integrabile nel tessuto urbano del V Municipio, concludono, mentre sforzi politici e risorse economiche devono essere rivolte a realizzare e potenziare i progetti di collegamento cittadino ancora in una fase di stallo: dall’accelerazione per l’avvio e il completamento dell’hub ferroviario del Pigneto, snodo di interscambio fondamentale bloccato da impedimenti burucratici, alla concretizzazione dei lavori delle linee tramviarie locali ancora in fase progettuale”.