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Municipio XII, protesta genitori scuola Margherita Hack

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Roma – Stamattina i genitori dell’I.C. Margherita Hack, in occasione della seduta congiunta della commissione Scuola e della commissione Trasparenza del XII Municipio, hanno manifestato il loro dissenso e chiesto alle istituzioni di avere risposte immediate sul futuro dei propri figli. Dopo sette mesi dal crollo del controsoffitto in una classe dell’infanzia comunale della scuola Girolami e la chiusura dell’edificio del plesso centrale che raccoglieva circa 800 alunni, ad oggi solo in minima parte riaperto, non si ha ancora una data di inizio lavori ne’ tantomeno una garanzia sul futuro della scuola, che rischia di non riaprire neanche per l’anno scolastico 2020/2021, con pesanti ripercussioni sulle iscrizioni e sui posti di lavoro. Nonostante la disponibilita` del Miur a sostituirsi all’ente locale, cosi` come dichiarato lo scorso settembre dal Ministro Fioramonti, di fatto il Municipio non ha ancora consentito al Ministero di assumere al livello centrale la direzione dei lavori, per velocizzare i tempi e fornire gli adeguati supporti tecnici e professionali. “Dopo aver ottenuto il trasporto collettivo dalla Girolami alla sede dell’I.C. Gramsci, sito in un altro Municipio, ove sono dislocati gli alunni della scuola primaria, solo grazie ai nostri sforzi e ai fondi straordinari stanziati dal Miur, ci troviamo di nuovo vittime di una situazione di immobilismo per quanto riguarda l’inizio dei lavori di ristrutturazione- spiega il dirigente scolastico Massimo La Rocca- Si evidenzia un notevole ritardo nell’assicurare il ripristino, entro l’inizio del prossimo anno scolastico, delle condizioni strutturali ordinarie dell’edificio attualmente interdetto”.

Ad oggi, prosegue La Rocca, “sembrerebbe ancora in fase di avvio, da parte del Municipio XII, un’ulteriore fase di valutazione, dopo quella gia` effettuata in primavera, da cui poter ottenere delle informazioni certe sui lavori di riqualificazione. Ancora non si conoscono le opere e soprattutto i tempi necessari per poter ricollocare un’utenza sempre piu` insofferente alle lungaggini procedurali, all’ostentata burocrazia e all’inerzia di un ente locale che continua a non dare conto ai cittadini di un stato eccezionale di reale disagio”. Un caso rappresentativo, quello della Girolami, di una situazione piuttosto diffusa a livello nazionale ed emblematico di un’azione, piu` volte annunciata, circa la possibilita`, da parte delle strutture ministeriali, di sostituirsi nelle attivita` procedurali e amministrative all’ente locale in difficolta`. “Siamo stanchi e sfiduciati- racconta Melania, una mamma rappresentante di classe della IIC- I nostri figli sono stati ricollocati in una scuola di un altro Municipio, con enormi disagi finora totalmente a carico delle famiglie. Per non parlare di chi a gennaio dovra` fare l’iscrizione al prossimo anno scolastico senza avere nessuna notizia certa sul futuro della scuola. Noi genitori siamo sempre stati calmi e collaborativi, certi di una rapida risoluzione, ma ora, dopo tutto questo tempo, di fronte al silenzio delle istituzioni e all’assenza di risposte, vogliamo far sentire la nostra voce. I nostri bambini hanno diritto a riavere al piu` presto la loro scuola e a completare il loro percorso didattico in un ambiente sicuro e accogliente”. Per questo, in occasione della Giornata nazionale per la Sicurezza nelle Scuole, si sta organizzando per sabato 23 novembre una passeggiata simbolica delle famiglie della Margherita Hack lungo le strade del quartiere Monteverde, per accendere ancora una volta i riflettori su una scuola che non puo` e non deve morire per l’inefficienza della burocrazia.

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