Museo Fascismo, Guerrini: resistenza bipartisan a scrivere storia

Roma – “La confusione e’ nel non saper nemmeno leggere una mozione e addirittura non capire la differenza tra un museo del fascismo e un museo sul fascismo e che cosa si intenda studiare e come rivedere quel periodo, su cui evidentemente c’e’ una sensibilita’ molto spiccata da parte di ambedue le forze di opposizione, perche’ la levata di scudi su quella mozione da’ la misura di quanto certe sensibilita’ siano molto acute, perche’ e’ evidente che la pietra tombale e’ quello che auspicano e magari distogliere l’attenzione su altri crimini che la storia ha condannato e sono stati studiati.”

“Viceversa, tutto cio’ che riguarda il fascismo e cio’ che ha comportato in Italia e’ una pagina ancora da scrivere e sia la destra che la sinistra fanno resistenza”. Lo ha detto la consigliera capitolina pentastellata Gemma Guerrini, prima firmataria della mozione per la creazione di un Museo sul fascismo che la stessa sindaca Virginia Raggi ha criticato. Guerrini e’ intervenuta in Assemblea capitolina sull’intitolazione della fermata della Metro C Amba Aradam al partigiano Giulio Marincola. “Mi asterro’ dal voto- ha detto la pentastellata- Non e’ con queste operazioni di maquillage cittadino che si riscrive la storia”.