Museo Fascismo, Leonori: c’è già via Tasso, storia non si riscrive

Roma – “A Roma, nella Capitale del Paese, citta’ medaglia d’oro al Valor Militare per la Resistenza, alcuni consiglieri comunali del M5S propongono di creare un museo del fascismo, una proposta che rischia di essere fuorviante e ambigua. Se si vuole ricordare quali furono gli orrori del nazifascismo anche in Italia, esistono gia’ luoghi di grande importanza simbolica e storica come il Museo storico della Liberazione a via Tasso o il Mausoleo delle Fosse Ardeatine”. Cosi’ in una nota la consigliera dem della Regione Lazio, Marta Leonori.

“Ci sono poi progetti che da anni si propongono di dare una corretta informazione su quanto avvenuto nel nostro paese e a Roma, come la realizzazione del Museo sulla Shoah. E allora, perche’ l’amministrazione comunale non si concentra su questo? La proposta dei tre consiglieri- prosegue Leonori- non ha nulla a che vedere con le esperienze internazionali di luoghi dedicati alla memoria, come a Berlino o ad Amsterdam. Tutte le associazioni riunite della Casa della Memoria e della Storia, tra cui l’Anpi, lo hanno ribadito. La storia non si deve cancellare ne’ riscrivere, noi non lo permetteremo”.