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Natale di Roma: boom di visitatori ai Musei Civici della Capitale

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Barca: “Trentamila visitatori in 4 giorni. Ieri registrato un aumento del 50% con 18.239 accessi.  L’affluenza record per i Capitolini e i Mercati di Traiano dimostra come la chiusura totale al traffico dei Fori sia importante fattore di attrazione”.

Circa 30 mila visitatori in 4 giorni dal 18 al 21, con un aumento lunedì, giornata gratuita ai Musei per il Natale di Roma, superiore al 50% rispetto alla media giornaliera.

I musei civici di Roma sono stati in questi giorni protagonisti delle Feste pasquali per turisti e cittadini.

Da Venerdì 18 a Domenica 20 la media giornaliera registrata è stata di circa 5 mila visitatori in totale tra tutti i Musei Civici di Roma Capitale con i Capitolini sempre primi nella classifica dei più visitati, seguiti dal Museo dell’Ara Pacis e dai Mercati di Traiano-Museo dei Fori Imperiali e Museo di Roma.

Ieri, in occasione del Natale di Roma, e grazie anche alla gratuità dell’accesso ai Musei, si è registrato un vero e proprio boom: 18.239 visitatori tra tutti i Musei.

Spiccano i Capitolini con 3.347 visitatori, l’Ara Pacis con 3.342, i Mercati di Traiano con 3.217 e i Musei di Villa Torlonia con 2.714 visitatori.

“La giornata di ieri – afferma l’Assessore alla Cultura Flavia Barca – evidenzia, ancora una volta, l’interesse di turisti e cittadini romani verso i nostri musei e la domanda vivace di cultura che viene dalla città. L’affluenza record per i Capitolini e i Mercati di Traiano dimostra anche come la chiusura totale al traffico dei Fori Imperiali sia importante fattore di attrazione per i cittadini. Lo spettacolo “FORO DI AUGUSTO. 2000 ANNI DOPO di  Piero Angela e Paco Lanciano, inaugurato ieri sera, contribuirà al rilancio del patrimonio archeologico centrale creando un circolo positivo di fruizione in tutta l’area. Nel frattempo stiamo cercando risorse europee per rilanciare anche il patrimonio archeologico, ricchissimo, distribuito nei diversi municipi. Perché l’intera città deve avere le potenzialità per fare della cultura strumento di attrazione e di crescita”.

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