Quantcast

Non Una Di Meno a istituti romani: costruiamo insieme sciopero 8 marzo

Roma – Dopo aver annunciato per domani azioni in tutta Italia per il lancio dello sciopero transfemminista dell’8 marzo, Non Una Di Meno-Roma scrive un appello alle scuole della Capitale annunciando un incontro sabato 27 dalle ore 12 al Parco delle Energie “per immaginare pratiche, confrontare le idee e per condividere spunti e riflessioni” e unire le iniziative organizzate in occasione della Giornata internazionale della donna alla mobilitazione studentesca.

“Nelle scuole, nelle case, nei luoghi deputati al lavoro (‘tutelato’ o informale) ci e’ stato chiesto l’impossibile: andare avanti senza guardarsi indietro, essere ‘responsabili’ e accettare acriticamente il disastro sanitario e sociale nell’ottica di un ‘si salvi chi puo” propria di chi sa che comunque si salvera’, perche’ la crisi non e’ uguale per tuttə- si legge nell’appello condiviso sulla pagina Facebook di Nudm-Roma- Abbiamo assistito, poi, all’invisibilizzazione di intere fasce di popolazione: infanzia e adolescenza sono, di fatto, completamente scomparse dal dibattito pubblico, trattate come un problema e marginalizzate”.

Eppure, sottolineano le transfemministe, “le mobilitazioni studentesche continuano a gran voce a scardinare l’ordine del discorso dominante: dalla DaD all’assenza di un piano sicurezza per la riapertura delle scuole, passando per il nodo del trasporto pubblico e della distruzione della sanita’ territoriale, senza interventi in grado di invertite la rotta – e spinte dal basso per determinarli – il ‘ritorno alla normalita” non sara’ altro che un rafforzamento delle condizioni che hanno generato i disastri cui siamo sottopostə, e questo non possiamo accettarlo.”

“Per questo – e per rafforzare i legami costruiti in questi anni e mesi – chiamiamo alla mobilitazione generale verso e dentro lo sciopero transfemminista dell’8 marzo, che e’ a disposizione delle battaglie nel mondo della scuola, che sono le nostre. Invitiamo a costruire insieme il percorso e la giornata di sciopero”.