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Omceo Roma, Magi: solidarietà a dottoressa aggredita da no Green Pass

Roma – “Chiedo che a carico del colpevole o della colpevole vengano riconosciute le aggravanti previste dalla legge 113/2020 in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni”. Con queste parole il presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Antonio Magi, commenta l’aggressione ai danni della giovane collega avvenuta nella Capitale sabato scorso.

“Ieri sera- riferisce Magi- ho parlato con la collega vittima dell’aggressione alla stazione della metropolitana di San Paolo a Roma dopo una discussione con un gruppo di no green pass che rientravano dalla manifestazione al Circo Massimo di sabato scorso.”

“Le ho naturalmente espresso la solidarietà e la vicinanza di tutto l’Ordine dei medici chirurghi e Odontoiatri di Roma e l’ho sentita ancora molto scossa e giustamente impaurita per quanto avvenuto. Mi ha spiegato come sono andate le cose. Mi ha detto che ha provato a parlare con quelle persone qualificandosi come medico.”

“Per questo chiedo che a carico del colpevole o della colpevole vengano riconosciute le aggravanti previste dalla legge 113/2020 in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni.”

“Non si possono aggredire le persone in questo modo. È una follia. Ancor di più se si tratta di medici che provano a spiegare per far comprendere a chi ha posizioni antiscientifiche l’importanza del vaccinarsi. È inutile girarci intorno, si tratta di un fatto gravissimo e che va perseguito con la massima durezza”.

“Siamo stanchi- conclude Magi- delle aggressioni sia verbali che fisiche da parte di individui i quali, in base a non si sa quale principio di libertà ‘superiore’, si comportano come se per loro le regole sociali e civili non esistessero. Non si possono più tollerare simili comportamenti. È ora di dire basta, ma sul serio”.