Omceo Roma, Patrizi: intesa su medici ottima cosa, ma attenzione necessaria

Roma – “La soddisfazione per l’intesa c’e’ ma questa non e’ una campagna antinfluenzale, c’e’ bisogno di piu’ attenzione”. Cosi’ Cristina Patrizi, medico e segretario dell’Ordine dei medici di Roma, interpellata dalla Dire a proposito dell’intesa tra governo e le sigle sindacali dei medici di famiglia per coinvolgerli nella campagna vaccinale anti-Covid.

“Questa e’ un’intesa a beneficio dei cittadini e di una campagna di sanita’ pubblica che e’ sempre piu’ urgente definire al meglio, quindi siamo contenti di essere arrivati all’intesa. Ora molta attenzione la dedicheremo ai profili organizzativi e alle singole gestioni regionali della campagna vaccinale, perche’ la nostra preoccupazione e’ che siano vaccinati anzitutto tutti i sanitari, questa fase deve completarsi rapidamente per ampliare la platea di medici vaccinatori, e questo step non si e’ ancora concluso”, ha sottolineato Patrizi.

“Tutto lo sforzo fatto come Ordine di Roma per raccogliere le adesioni dei sanitari liberi professionisti e dei medici pensionati, per essere vaccinati in Regione Lazio, ci auguriamo non venga buttato via e auspichiamo che arrivi a completamento il piu’ presto possibile. Adesso gli organismi nazionali e regionali devono trasformare in concreto i punti dell’intesa raggiunta”.

Rispetto al coinvolgimento della medicina di continuita’ territoriale, ovvero tutto il comparto dei medici convenzionati e le guardie mediche come vaccinatori, Patrizi mette in guardia: “e’ importante che i medici della medicina generale agiscano come un corpo unico con la medicina di continuita’ assistenziale, quindi siamo soddisfatti anche di questo loro coinvolgimento, ma ricordiamo: questa non e’ una campagna influenzale, dobbiamo essere preparati e molto attenti, unire le forze implica una dose di maggiore precisione e organizzazione”.