Onorati: istituzione gruppo lavoro su moria kiwi cosa positiva

Roma – Cosi’ in un comunicato l’Assessore all’Agricoltura, Promozione della filiera e della cultura del cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio, Enrica Onorati: “L’istituzione del gruppo di lavoro nazionale sulla moria del kiwi, appena comunicataci dal Mipaaf in una nota del Direttore del Servizio Fitosanitario Centrale, e’ una tappa importante verso l’inquadramento generale di una problematica che ha colpito anche le aziende del comparto ortofrutticolo del Lazio.”

“Ad agosto avevo scritto, per questa ragione, alla ministra Bellanova, che ringrazio per il pronto intervento, richiedendo l’istituzione di un tavolo nazionale. E proprio oggi abbiamo discusso, su mia richiesta, un punto all’ordine del giorno in Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni sulla moria del kiwi, sul quale tutte le Regioni hanno manifestato grande sensibilita’ e interesse nel proseguire insieme il percorso di studio e ricerca di soluzioni.”

Prosegue Onorati: “La moria del kiwi e’ una malattia molto complessa delle piante, che tende a manifestare i propri sintomi anche dopo anni dalla contaminazione, ragion per cui e’ necessario approfondire e sostenere la ricerca scientifica e il confronto degli studi e delle pratiche a livello nazionale.”

Continua Onorati: “Con il nostro Servizio Fitosanitario stiamo anche lavorando, a livello regionale, con le associazioni di categoria, le associazioni tecnico-professionali, le organizzazioni di produttori e gli agronomi per monitorare l’evolversi della situazione e condividere il da farsi, passo dopo passo”.

“Il gruppo di lavoro operera’ sulle seguenti linee di azione: definizione dei criteri di indagine per determinare gli areali in cui si manifesta il fenomeno, definizione delle misure utili a rallentare il manifestarsi del fenomeno, per dare le prime indicazione alle aziende e sulle linee di ricerca multidisciplinari che affrontino gli aspetti legati alla relazione clima-suolo, alla fisiologia della pianta, nonche’ agli organismi nocivi secondari”, conclude l’assessore regionale Onorati.