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Orneli: al lavoro su pacchetto turismo e ‘Miglio Innovazione’ a Roma

Roma – Turismo, Innovazione, Ricerca, Commercio. Sono tante le aree di intervento su cui la Regione Lazio e’ al lavoro in vista della programmazione unitaria europea 2021/27 e del Next Generation Eu. L’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Paolo Orneli, ha annunciato alcune novita’ in arrivo nel corso di un incontro pubblico con sindacati e imprenditori sulla programmazione dei prossimi fondi europei di sviluppo regionale.

“Partiamo da una base minima di dotazione di 1,3 miliardi ma il negoziato con l’Europa mi porta a ritenere che questo investimento sara’ destinato ad aumentare- ha spiegato Orneli- Avremo una concentrazione tematica di almeno l’85% sull’obiettivo ‘Un’Europa piu’ Intelligente’, su cui allocheremo almeno 715 milioni, e ‘Un’Europa piu’ verde’, su cui metteremo 425 milioni”.

Tra gli interventi relativi al primo obiettivo c’e’ la prosecuzione dei dottorati industriali: “Tra due settimane pubblicheremo la seconda edizione del bando, vogliamo finanziarne ogni anno, insieme alle graduatorie del bando sui gruppi di ricerca per finanziare borse di ricerca per almeno 500 ricercatori sul tema della Smart specialization strategy”.

Restando in tema di innovazione “col vicepresidente Leodori stiamo lavorando per fare un grande investimento nell’area della stazione Termini a Roma, dove sta gia’ investendo Cassa Depositi e Prestiti per avere una grande e prestigiosa sede che si occupa di Venture Capital- ha proseguito Orneli- Noi vogliamo dare il nostro contributo affinche’ quello diventi un vero e proprio nuovo ultimo miglio dell’innovazione. Una grande rete baricentro rispetto ai tanti luoghi dell’innovazione che ci sono nel Lazio. E’ un obiettivo che ci sta molto a cuore”.

Come anche quello del Turismo e di tutte quelle realta’ maggiormente colpite dalla pandemia: “Stiamo lavorando con l’assessora Valentina Corrado a un pacchetto di misure per la ripartenza su turismo, commercio e artigianato. Faremo una riunione specifica con le associazioni che rappresentano questi settori.”

“Sempre con Corrado faremo nascere un fondo importante per la ristrutturazione con diagnosi energetica degli alberghi, renderemo stabile nel corso dei prossimi anni incentivi che aiutino il riposizionamento competitivo di un comparto fondamentale della nostra economia. Come anche l’efficienza energetica dei capannoni industriali e artigianali”.

Il rilancio del turismo passa anche per azioni sul sistema dei beni culturali: “Abbiamo un programma, finanziato da risorse regionali e nazionali, che si chiama ‘distretto tecnologico dei beni culturali’ per il sostegno alla progettazione esecutiva di 50 progetti di interventi concreti che coinvolgono 200 tra beni culturali, musei, ville storiche e patrimonio di tipo religioso. Questi devono entrare nella fase attuativa e realizzare investimenti per utilizzare le tecnologie e rilanciare in chiave attrattiva tanti luoghi del Lazio”, ha detto Orneli.

“Con le risorse gia’ stanziate copriremmo la meta’ delle 50 progettazioni esecutive, propongo al tavolo di partenariato di lavorare per scrivere il nuovo Por Fesr 2021/27 e trovare i circa 25 milioni che mancano per finanziare tutti i 50 interventi. E’ un’azione che immaginiamo per un riposizionamento competitivo del Lazio, anche per la ripresa del turismo”.

Rispetto alla programmazione europea 2014/2020 Orneli ha sottolineato che la nuova presentera’ due novita’: “Dobbiamo pensare che ci sono disuguaglianze nelle aree del territorio del Lazio. Annuncio che vorrei lavorare a portare in giunta una delibera per destinare una riserva sulla programmazione 2021/27 per i territori delle aree di crisi complessa della nostra regione, come l’area di Frosinone-Anagni e del reatino e sulle aree che risulteranno dalla zonizzazione della zona logistica semplificata. Una riserva che possa servire a questi territori per fare quel di piu’ necessario per ridurre le disuguaglianze territoriali”.

L’altra novita’ riguarda “la presenza nella programmazione di un asse territoriale una grande sfida per il riposizionamento competitivo dei territori attraverso una strategia di sviluppo basata sulla valorizzazione della cultura, della bellezza e del turismo”, ha concluso Orneli.

“Vogliamo mettere molte risorse per lanciare una call che chiami in causa comuni, anche aggregati, e renda possibile investire in opere pubbliche di riqualificazione dei centri storici e creare partenariati pubblico-privati per attrarre investimenti e provare a immaginare come, nel periodo immediatamente successivo la fine dell’emergenza sanitaria, anche il dato del turismo di prossimita’ possa essere consolidato”.