Pacetti: De Santis attaccato da Pelonzi, ma Pd negli anni ha privatizzato tutto

Roma – “Il sindacato non dovrebbe entrare nella polemica politica, ma tutelare i diritti dei lavoratori. E i partiti non dovrebbero strumentalizzare sindacati e lavoratori solo per bassi fini politici. Il Pd invece ci e’ cascato di nuovo. Il capogruppo capitolino Giulio Pelonzi evoca addirittura il fascismo per attaccare l’assessore Antonio De Santis, che ieri ha giustamente ricordato alla Cgil che il suo mestiere non e’ quello di dare giudizi politici sulla nostra amministrazione, ma di difendere l’occupazione e i salari. Cosa che l’assessore De Santis ha fatto in tutti questi anni: come riconosciuto unanimemente, ha rigenerato la macchina amministrativa con nuove assunzioni e ha restituito ai dipendenti capitolini la parte di stipendio tagliata proprio da quelli come Pelonzi. Il quale forse non ricorda gli anni di umiliazioni e privazioni per i lavoratori, dal blocco del turnover all’atto unilaterale targati violentemente Pd”. Lo scrive su Facebook il capogruppo del M5S in Campidoglio, Giuliano Pacetti.

“Il capogruppo dem forse non ricorda neppure che il suo partito, dopo aver privatizzato quasi tutte le aziende di Stato, voleva privatizzare anche Atac, che noi invece abbiamo salvato tutelando 11mila dipendenti e le loro famiglie- prosegue Pacetti- Ora sentire Pelonzi che accusa gli altri di voler privatizzare ha davvero il sapore della burla. Gli basterebbe ripassare la storia del Pd per mettere a fuoco l’opera di demolizione con cui il suo partito ha spolpato e svenduto interi pezzi del sistema industriale italiano, a danno di tanti lavoratori che ora vorrebbe difendere. A chiacchiere”.