Pacetti: Magi ci critica, ma lui voleva privatizzare Atac

Roma – “Riccardo Magi, deputato di + Europa, almeno una volta al mese per far parlare di se’ attacca la nostra amministrazione su Atac, si’ proprio lui che voleva privatizzarla. La sua periodica ricerca di visibilita’ questa volta si fonda su un elenco confuso di bugie. Non ci sono ad esempio pullman privati ‘che hanno sostituito la vecchia flotta Atac’ come lui dichiara, ci sono invece degli autobus che supportano il trasporto pubblico perche’, forse Magi non lo sa, c’e’ una pandemia in atto e bisogna garantire il distanziamento tra le persone anche sugli autobus. Quindi e’ doveroso aumentare la flotta subito”. Cosi’ il capogruppo del M5s in Campidoglio, Giuliano Pacetti, su Facebook.

“Se Atac adesso fosse stata privatizzata, come nei sogni di Magi, cosa sarebbe successo?- aggiunge Pacetti- Corse per pochi con biglietti a cinque, dieci euro? Magi parla anche di vetture vecchie ma dimentica che abbiamo rimesso su strada oltre 400 mezzi ed entro quest’anno ne arriveranno altri 328. Sono numeri importanti. Anzi no gli autobus nuovi li ricorda ma dice che sono quelli che hanno difetti di fabbrica. Anche questo e’ falso: c’e’ stata una campagna di richiamo da parte del fornitore (su richiesta proprio di Atac) sui 90 autobus nuovi a metano che e’ durata appena una settimana. Mi dispiace per Magi ma non c’e’ nessun bus nuovo in giro con difetti di fabbrica. I filobus, ricordiamolo a tutti, sono quelli acquistati da Alemanno”.

“Infine il concordato, che Magi tanto disprezza e che ci ha consentito di salvare il servizio e migliaia di posti di lavoro, procede- conclude- Atac ha gia’ dichiarato che: ‘Nel rispetto del piano di riparto, depositato in Tribunale in data 30 maggio 2020, si procedera’ al pagamento entro il termine stabilito dal decreto di omologa, nonostante le norme, emanate per far fronte all’emergenza COVID-19, avrebbero consentito il rinvio a dicembre’. Il coronavirus ha portato con se’ una profonda crisi economica in tutti i settori. Sperare che questa crisi affossi Atac e’ davvero meschino”.