Pacetti: smart working, da Pd propaganda surreale

Roma – “La propaganda politica puo’ raggiungere livelli strabilianti, persino negare l’evidenza dei numeri. Una lezione di surrealismo, che apprendiamo da Pd capitolino. L’80% dei dipendenti capitolini sta lavorando con piena operativita’ in smartworking e il Pd sostiene che sia una cifra troppo bassa. Ma non pago di un simile delirio algebrico, chiede di far lavorare da casa gli agenti della Polizia locale che in questi giorni stanno effettuando in strada i controlli a tutela della salute pubblica”. Lo scrive su Facebook il capogruppo del M5S in Campidoglio, Giuliano Pacetti.

“La campagna elettorale puo’ comportare delle forzature, ma qui siamo davanti un’evidente offesa al buonsenso di cittadini e lavoratori. In emergenza gli slogan andrebbero messi da parte, ma al Pd capitolino e’ difficile chiedere tanto. Evitino almeno di insultare i nostri dipendenti, mortificati dall’accusa di non star garantendo la funzionalita’ della macchina amministrativa- prosegue Pacetti- Ma probabilmente sono abituati, ci hanno fatto un enorme callo. Quando governavano la citta’ per loro lo smartworking era una formula degna del piu’ ardito azzardo futurista. Preferivano infatti mettere all’angolo i dipendenti con l’atto unilaterale. Suggeriamo quindi al Pd di riflettere sulla loro visione strategica della macchina amministrativa, invece di inciampare goffamente sulla consistenza di numeri eloquenti”.