Pagamento Tari, da Fdi delibera per sospensione

Roma – “Tonnellate di rifiuti abbandonati, un autentico disservizio”. Con “responsabilita’ gravissime da parte dell’amministrazione capitolina e della Regione”. Cosi’ Andrea De Priamo, capogruppo capitolino FdI ha presentato oggi, in Campidoglio, la delibera protocollata per la sospensione del pagamento della Tariffa Rifiuti (Tari). “Chiediamo alla Giunta capitolina di investire l’Agenzia per il controllo sui pubblici servizi per calcolare l’entita’ del rimborso ai cittadini in base a cio’ che prevede la legge pda attuare sulla seconda rata del 2019”, ha aggiunto De Priamo. La delibera protocollata vuole “dare un indirizzo alla Giunta” per la “restituzione di parte dei tributi gia’ pagati dai cittadini a causa del grave e perdurante disservizio per la raccolta dei rifiuti”. Il gruppo capitolino ha fatto sapere poi che ha richiesto un Consiglio straordinario sui rifiuti ma “l’Aula e’ ferma e non a causa nostra”, tanto che si sta pensando all’ipotesi di una class action. Pari responsabilita’, a detta di De Priamo, vengono riconosciute, inoltre, “al Comune e alla Regione Lazio, a Raggi e a Zingaretti. È vero- ha ripetuto il capogruppo- che la sindaca Raggi ha delle responsabilita’ in quanto ha cambiato continuamente gli amministratori di Ama – ormai siamo al quinto – e siamo anche senza assessore all’Ambiente. Ma e’ anche vero che la Regione Lazio dal 2012 non ha ancora fatto il piano regionale dei rifiuti, che fa riferimento a quando ancora c’era Malagrotta. Zingaretti- ha continuato De Priamo- non ha fatto la sua parte nell’aiutare Roma capitale, anzi, se ha potuto mettere qualche bastone tra le ruote lo ha fatto. La Raggi ha fallito poi sulla raccolta differenziata su cui aveva puntato tutto”.

“Tutte le emergenze sono figlie di quello che non e’ stato fatto dall’amministrazione Marino, dall’attuale segretario del Pd, anche presidente della Regione Lazio, con la corresponsabilita’ del M5s che non amministra e non ha responsabilita’” verso i cittadini, ha dichiarato Francesco Figliomeni, vicepresidente dell’Assemblea capitolina, attualmente facente funzioni di presidente. “Invece di perdere tempo- ha aggiunto- con le pagliacciate dei selfie con i rifiuti o con i cassonetti bruciati, la sindaca dovrebbe concentrarsi su una soluzione rapida per questa situazione gravissima”. In conclusione, il Capogruppo De Priamo ha ricordato: “la raccolta differenziata e’ stata fatta solo quando ha governato il centro-destra” tanto e’ vero che “la stessa Raggi non ha voluto prendere in considerazione il piano industriale che riguarda anche la chiusura del ciclo rifiuti. Intanto continua a non trovare alternative”, ha concluso.