RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Palazzotto: Italia non è più porto sicuro per navi Ong né per migranti

Roma – “Ancora a bordo della Open Arms, questa volta in rotta verso la Spagna. Dopo le le dichiarazioni del Ministro dell’Interno italiano, l’Italia oggi non e’ considerata un porto sicuro: non lo e’ per le Ong che rischiano di essere processate per aver salvato vite umane cosi’ come non lo e’ per chi viene salvato e rischia ancora una deportazione nei campi di concentramento libici”. Lo scrive su Facebook Erasmo Palazzotto di Liberi e Uguali da bordo della nave Astral di Open Arms.

“Non ci fidiamo del Governo Italiano’, queste le parole di Open Arms dopo le accuse, da parte del Ministro degli Interni, di aver inventato la notizia del salvataggio. Per questo oggi navighiamo verso la Spagna con Josefa, e i corpi senza vita dei suoi compagni di viaggio, e non verso Catania: perche’ si teme che, sopravvissuta a questa ennesima tragedia, Josefa possa essere utilizzata per ottenere una verita’ di comodo solo per coprire le vere responsabilita’ dei libici. Io le ho viste- conclude Palazzotto- con i miei occhi”.