Palozzi-Giordani: privacy su buoni spesa, Comune Ardea a rischio

Roma – “Reputiamo surreale e imbarazzante quanto sta avvenendo nel Comune di Ardea, guidato dall’amministrazione a 5 stelle, che negli scorsi giorni ha avviato il servizio per la raccolta delle richieste per i buoni spesa: un servizio che potremmo definire alla casareccia. Come denunciano i nostri esponenti di Cambiamo e consiglieri comunali di Ardea, Anna Maria Tarantino e Simone Centore, il municipio grillino infatti ha istituito un ufficio alquanto originale: una scatola di cartone messa inizialmente al di la’ della cancellata del Comando della polizia locale.”

“Stando alle intenzioni dell’Ente i cittadini avrebbero dovuto lasciare li’ i loro documenti e si capisce bene come questi stessi moduli, compilati, sarebbero stati messi a disposizione di qualunque malintenzionato o sarebbero stati facile oggetto di degrado a causa di fenomeni meteorologici avversi. Per un giorno queste sono state le condizioni. Nel secondo giorno, oggi, la scatola di cartone e’ stata dislocata in un’area semicoperta con la presenza di addetti della protezione civile.”

“Alla luce di tutto questo, all’amministrazione comunale di Ardea chiediamo: quei volontari fanno le veci dei dipendenti comunali, con potenziale accesso ai dati personali contenuti nella scatola stessa? Sono gli stessi volontari a portare poi questi documenti all’interno degli uffici pubblici? Sono titolati a trattare dati personali come quelli contenuti nelle schede compilate? Si tratta di una realta’ preoccupante, dove e’ potenzialmente a rischio la privacy dei cittadini di Ardea: per questa ragione abbiano intenzione di depositare un esposto al Garante per la Protezione dei dati personali. E’ necessario fare immediata chiarezza sulla vicenda”. Cosi’, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e tra i fondatori nazionali di ‘Cambiamo’ con Toti, Adriano Palozzi, e il responsabile del comitato promotore Provincia di Roma Cambiamo, Massimiliano Giordani.