Pascucci: Raggi scopre dopo anni occupazione di Casapound

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    Pascucci: Raggi scopre dopo anni occupazione di Casapound –

    “Circa due anni fa, in qualità di consigliere della Città Metropolitana di Roma, scrissi al ministro dell’Interno, al Prefetto di Roma e alla sindaca della Capitale per chiedere lumi sullo sgombero della sede abusivamente occupata da oltre quindici anni dal partito politico Casapound, che fra l’altro inneggiando al fascismo è contro la costituzione italiana. Due anni di strani silenzi, rotti oggi dalla sindaca Raggi che, lanciando la campagna elettorale, si accorge che nella sua città i fascisti occupano sedi pubbliche restando impuniti”. A denunciarlo è Alessio Pascucci, coordinatore nazionale di Italia in Comune e consigliere della Città Metropolitana di Roma.

    “Due anni, era il 2 agosto 2018, di ingiustificati e gravi silenzi da parte di chi aveva il dovere di rispondere oltre che intervenire per riportare la legalità laddove da anni viene consentito, unico caso in Italia, ad un partito politico di avere sede in un immobile dello Stato pagato da tutti i contribuenti”, osserva Pascucci.

    “Capiamo l’imbarazzo della sindaca che fino ad un anno fa governava il Paese con la Lega amica dei fascisti di Casapound e che quindi non poteva chiedere all’allora ministro Salvini di intervenire, ma certamente farlo ora, ad un anno dalle elezioni, sa di operazione spot per accaparrarsi qualche simpatia, provando a recuperare quel consenso disperso dopo quattro anni di gestione sulla quale i romani hanno molto da lamentare”.

    Lo comunica in una nota l’Ufficio stampa di Italia in Comune.

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