Passa mozione M5S: fino a 31 dicembre niente Cosap, pure librerie e hotel

Roma – Esenzione dalla Cosap estesa fino al 31 dicembre, comprendendo anche librerie e alberghi e possibilita’ di occupazione del suolo pubblico fino a 25 metri dal fronte dell’esercizio. Sono i principali contenuti della mozione a prima firma del presidente della commissione Commercio di Roma Capitale, Andrea Coia (M5S), approvata oggi pomeriggio all’unanimita’ con 37 voti favorevoli su 37 dall’Assemblea capitolina: un atto che accoglie praticamente in toto gli spunti forniti in commissione lo scorso 22 maggio dall’assessore alle Attivita’ produttive, Carlo Cafarotti, che invitava l’Aula a modificare in tal senso la delibera di Giunta sulla modifica del regolamento Osp per rispondere alla crisi del commercio romano dovuta all’emergenza coronavirus. La maggioranza M5S in Assemblea, pero’, ha preferito non mettere ancora mano direttamente alla delibera, rinviando le modifiche alla Giunta.

La mozione, ha spiegato Coia, “anticipa la volonta’ dell’Assemblea capitolina verso quanto annunciato dalla Giunta. La commissione sta lavorando da tempo per il sostegno alle attivita’ produttive. È stata fatta una serie di ordini del giorno e mozioni e si e’ resa necessaria anche questa mozione. La delibera di Giunta prevede la possibilita’ di presentare una domanda per l’occupazione del suolo pubblico con criteri che non vadano in conflitto con il regolamento Osp e Cosap, la mozione- ha concluso il consigliere pentastellato- anticipa la volonta’ dell’Assemblea capitolina verso quanto annunciato, ad esempio la deroga di una serie di criteri, dal catalogo degli arredi all’ampliamento della Osp fino a 25 metri dall’esercizio, passando per l’estensione dell’esonero Cosap fino al 31 dicembre 2020”.

Nel dettaglio, la mozione approvata impegna la sindaca Virginia Raggi e i suoi assessori ad applicare gia’ in fase transitoria, nel quadro della delibera della Giunta capitolina 87 del 21 maggio 2020 e nell’attesa dell’adozione in Aula, i seguenti provvedimenti: estensione dell’esenzione della Cosap fino al 31 dicembre 2020 anche per le nuove tipologie di occupazione, quali le librerie e le strutture ricettive alberghiere in possesso di abilitazione all’esercizio dell’attivita’ di somministrazione alimenti e bevande anche ai non alloggiati; estensione della facolta’, tramite domanda di ampliamento o di nuova concessione, di occupazione fino a 25 metri dal fronte dell’esercizio; deroga al catalogo degli arredi e deroga dei criteri minimi previsti e derogabili nella delibera d’Aula 91/2019.

Inoltre, l’amministrazione viene impegnata ad attivarsi per il pronto esame e valutazione dei progetti di riqualificazione che includano anche la rivisitazione delle occupazioni di suolo pubblico in modo tale da poter facilitare la ripresa del settore e a intraprendere tutti gli atti utili e necessari, compresa l’emanazione di direttive verso gli uffici, a salvaguardare le attivita’ produttive e ricettive e affinche’ venga applicato quanto previsto nella mozione.