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PD a militanti: aiutiamo volontariato, aiutiamo famiglie

Roma – Oltre 200 sezioni e 25mila iscritti da mobilitare a favore delle reti di volontariato per l’emergenza Covid. Il Pd Lazio fa appello ai propri militanti e ai propri elettori a scendere in campo nella battaglia sociale per aiutare chi, a causa delle conseguenze economiche della pandemia, ha bisogno di aiuto e chi, colpito dalla malattia, non puo’ uscire di casa.

La direzione regionale del partito ieri ha approvato questa iniziativa all’unanimita’: “Chi ama il proprio territorio non lo distrugge ma lo aiuta- ha spiegato il vicesegretario regionale, Enzo Foschi, all’agenzia Dire- Chiediamo a tutti i nostri iscritti, ai nostri elettori e a chi crede nella solidarieta’ di mettersi a disposizione delle rete di volontariato. Perche’ la priorita’ oggi e’ aiutare nella battaglia contro il virus le famiglie piu’ in difficolta’ nella battaglia contro il virus”.

Le sezioni saranno “la base operativa da cui partire- ha proseguito Foschi- Non le utilizzeremo come luoghi dove raccogliere cibo. Piuttosto dobbiamo fare e consegnare la spesa a chi e’ in difficolta’, agli anziani o a intere famiglie che sono in quarantena e non possono uscire. E lo faremo, a differenza di altri, senza il simbolo del Pd sulle mascherine, perche’ i valori non si raccontano ma si praticano e la solidarieta’ non puo’ essere strumentalizzata”.

L’appello lanciato ieri “sara’ raccolto dalle 8 federazioni e ciascuna in base al proprio territorio si organizzera’ come meglio ritiene. In alcuni casi accade che il circolo si organizza autonomamente, come accaduto ad esempio a Torrespaccata. C’e’ bisogno di una grande mobilitazione anche perche’ tanti volontari tradizionali sono rimasti contagiati e sono impossibilitati ad operare”.

Inoltre “ci attiveremo attraverso tutti i canali anche telematici- ha concluso Foschi- per informare tutte le persone dei provvedimenti di aiuto che stanno mettendo in campo Governo e Regione di cui potrebbero beneficiare, per mettere tutti nella condizione di non sentirsi soli”.