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PD: chiediamo a Toninelli intervento immediato per finire lavori

Di seguito la nota del gruppo del PD capitolino. "La società Roma Metropolitane oggi non può pagare gli stipendi. Perché ancora non ha ricevuto i pagamenti delle commesse svolte per Roma Capitale e dal prossimo 5 Luglio sarà costretta a bloccare ogni attività.

PD:  anche i ministri Fraccaro e Bonafede conoscono bene la criticità della situazione romana

Roma – Di seguito la nota del gruppo del PD capitolino. “La società Roma Metropolitane oggi non può pagare gli stipendi. Perché ancora non ha ricevuto i pagamenti delle commesse svolte per Roma Capitale e dal prossimo 5 Luglio sarà costretta a bloccare ogni attività. Quanto sta accadendo in queste ore in Campidoglio è sorprendente”.

“Da notizie ricevute -prosegue la nota- nessun assessore è in grado di risolvere la vicenda e tra gli alti burocrati nominati dalla Raggi c’è disaccordo completo sui provvedimenti da adottare. Sarebbe stato sufficiente dare corso al decreto ingiuntivo che intima al comune di pagare Roma Metropolitane per superare una situazione che si fa di ora in ora più critica. Eppure solo alcune settimane fa la Sindaca magnificava il lavoro svolto nella realizzazione della stazione metro San Giovanni. La stazione più bella del mondo secondo la Sindaca”.

“Inoltre -continuano- siamo stati subissati di dichiarazioni su prolungamenti delle metro e su nuove infrastrutture tranviarie e a fune. È bene sottolineare che Roma Metropolitane è la società deputata a progettare e seguire queste opere. È bene anche ricordare quanto siano urgenti i lavori di adeguamento delle metro A e B per i quali sono stati già stanziati i fondi dall’ex ministro alle infrastrutture Del Rio”.

“Chiediamo all’attuale ministro Toninelli un intervento immediato affinché si proceda nei lavori. Peraltro anche i ministri Fraccaro e Bonafede conoscono bene la criticità della situazione romana che hanno potuto seguire nella fase di tutoraggio della sindaca Raggi. Ora ci appelliamo a costoro affinché , qualora non siano in condizione di poter continuare a seguire la realizzazione delle infrastrutture capitoline, almeno trovino due nuovi tutor come sostituti”-conclude la nota-