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Pd, Corsetti: sospendere delocalizzazioni bancarelle è richiesta assurda

Roma – “In merito alla notizia apparsa oggi sulla stampa, relativa alla presentazione di una mozione per chiedere la sospensione della delocalizzazione delle bancarelle dei Municipi I e II, intendo dissociarmi dalla presunta sottoscrizione della stessa da parte del Partito Democratico.”

“Ho sempre difeso strenuamente il processo di riorganizzazione dei posteggi ambulanti e ho sostenuto con forza il lavoro del tavolo per il decoro che ha dichiarato alcune aree incompatibili con l’esercizio del commercio ambulante e, di conseguenza, stabilito che le eventuali attività presenti in quei luoghi dovevano essere obbligatoriamente assoggettate a un progetto di ricollocazione.”

“La richiesta, contenuta nella mozione, di sospendere il procedimento di delocalizzazione delle bancarelle è semplicemente assurda. Una precisazione, però, è d’obbligo.”

“L’esercizio dei poteri sostitutivi nei confronti del Municipio I sul tema delle delocalizzazioni non nasce dall’inerzia di quest’ultimo, come vorrebbe far credere la giunta pentastellata, ma dall’impossibilità materiale di trovare collocazioni alternative all’interno di quel territorio perché già ‘saturo’ di questo tipo di attività.”

“Potendo esercitare i propri poteri sull’intero territorio, l’amministrazione centrale è in grado, invece, di individuare aree al di fuori dei confini di quei Municipi , che non hanno invece competenza oltre il proprio territorio, e procedere agli spostamenti dei posteggi ambulanti interessati dalle delocalizzazioni. Auspico che la Sindaca Raggi faccia questo regalo ai romani prima di andar via”. E’ quanto dichiara Orlando Corsetti (Pd), consigliere capitolino del Partito Democratico.