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Pd Municipio IV: Della Casa tenta bavaglio opposizione

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Roma – “Non c’e’ due senza tre: dopo qualche anno la Giunta Della Casa ci ricasca e prova a non far convocare un consiglio straordinario richiesto da alcuni gruppi di opposizione, che a norma di legge si deve obbligatoriamente tenere dopo 20 giorni dalla richiesta. La sponda alla Presidente del Municipio viene offerta dal Direttore che addirittura ipotizza una sorta di danno erariale qualora si dovesse svolgere il consiglio, sebbene sia stato convocato secondo quanto previsto dalla normativa vigente.”

“Le opposizioni hanno chiesto l’audizione degli Assessori Municipali alla Scuola ed ai Lavori Pubblici per rispondere in merito alla mancata presentazione della SCIA da parte della ditta che gestisce il servizio di refezione scolastica in Municipio ed alla mancanza dei nulla osta igienico sanitari e sull’agibilita’ delle strutture scolastiche.”

“Cosi’ mentre il PD denuncia fatti gravissimi che riguardano le scuole del territorio, la Presidente Della Casa, anziche’ affrontare un confronto democratico su un tema tanto delicato in nome della legalita’ e della trasparenza, preferisce evitare totalmente il confronto e chiede un parere al Direttore del Municipio che, attenzione, sostiene che il consiglio straordinario si puo’ tenere ma che gli Assessori Municipali, lautamente retribuiti per l’incarico ricoperto, non sono i diretti responsabili nel merito di quanto richiesto in quanto il servizio di refezione scolastica e’ gestito direttamente dal Dipartimento Servizi Educativi del Comune.”

“Il punto, pero’, e’ che SCIA e nulla osta sono documenti che vanno presentati al Municipio di appartenenza e che gli Assessori, nonche’ il Presidente, sono chiamati a vigilare su quanto accade nel proprio Municipio. Ancora una volta la Presidente Della Casa prova a fuggire dalle proprie responsabilita’ e tenta di imbavagliare le opposizioni, ma il PD non ci sta e denuncia ad alta voce questa pesantissima ingerenza nel ruolo democratico di indirizzo e controllo che il Consiglio Municipale e’ chiamato a svolgere.”

“Persino il Presidente del Consiglio Municipale ha dovuto prendere atto, di fronte alle contestazioni delle opposizioni, che sia necessario chiedere un parere direttamente al Prefetto di Roma. Per quanto riguarda il PD, oggi e’ solo l’inizio della nostra mobilitazione.” Cosi’ in una nota i consiglieri PD Massimiliano Umberti, Annarita Leobruni ed Emiliano Sciascia.

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