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Pd, Panunzi: emendamento per contenimento cinghiali

Roma – “La crescita fuori controllo del numero dei cinghiali presenta notevoli criticità. Oltre ai gravi danni economici causati all’agricoltura, ci sono i problemi della sicurezza stradale e della compromissione dell’equilibrio ambientale, su vaste aree territoriali anche di notevole pregio naturalistico.”

“A fronte di questa pesante situazione e alle richieste che arrivano dalle associazioni di categoria, ho presentato un emendamento al Collegato al Bilancio 2021 in discussione in questi giorni, perché la Regione Lazio attui delle iniziative mirate a una risoluzione progressiva e definitiva del problema”. Così in un comunicato il consigliere regionale del Pd, Enrico Panunzi.

“L’emendamento proposto all’articolo 24 della proposta di legge 294/2021, in modifica alla legge regionale 17/1995, dispone che il contenimento del numero dei cinghiali, nel rispetto della normativa vigente, potrà essere attuato dalle guardie dipendenti delle provincie e dalla Città Metropolitana di Roma Capitale.”

“Queste ultime si potranno avvalere dei proprietari o conduttori dei fondi sui quali si attuano i piani di salvaguardia, purché muniti di licenza per l’esercizio venatorio, delle guardie forestali e delle guardie comunali in possesso di licenza per l’esercizio venatorio.”

“Per interventi di tutela della produzione agricola e zootecnica, le guardie dipendenti delle province e dalla Città Metropolitana di Roma Capitale possono affiancare al proprio personale soggetti muniti di licenza per l’esercizio venatorio che abbiano frequentato appositi corsi di preparazione organizzati dagli Atc (Ambiti Territoriali di Caccia) sulla base di programmi concordati con l’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)”.

In tal senso, conclude Panunzi, “oltre ad allargare la platea per interventi tempestivi, quanto mai attuali e necessari, si allineerebbe la norma alla sentenza della Corte Costituzionale del 14 gennaio 2021 e inoltre si attuerebbero procedure più snelle per la validazione dei piani selettivi. L’approvazione di questo emendamento sarebbe quindi un passo in avanti rispetto a un problema che ha assunto un carattere di grave criticità, con conseguenze estremamente negative, a cui è necessario porre rimedio in maniera puntuale e veloce”.