Pelonzi a Raggi: o sceglie discarica o ci sarà commissariamento

Roma – “O ha una sindrome da accerchiamento o la verita’ e’ che lei non vuole scegliere per incapacita’ o per paura di perdere i voti e questa situazione i romani la stanno pagando”. Lo ha detto il capogruppo del Pd in Campidoglio, Giulio Pelonzi, replicando in Aula Giulio Cesare a Roma all’intervento della sindaca Raggi.

“La Regione ha emesso una ordinanza questa estate sperando che il Comune, come promesso, avrebbe fatto i passi che doveva per evitare una seconda ordinanza. Sono stati creati una cabina di regia e un tavolo interistituzionale con Regione e Ministero: come fa a sentirsi sola, sindaca? Quelle sedi istituzionali si sono determinate per alcune azioni che Roma Capitale doveva fare e non ha fatto perche’ e’ scomodo prendere decisioni e la Regione e’ stata costretta a fare questa seconda ordinanza dove le dice ‘Sediamoci a un tavolo e stabiliamo insieme il percorso da fare’- ha aggiunto-.”

“Noi chiediamo che questo sia fatto altrimenti la Regione sara’ costretta, anche dal Ministero, a commissariare il Comune inadempiente e in quel caso i romani perderanno la possibilita’ di scegliere insieme alla Regione dove fare gli impianti. Scegliera’ la Regione e lo fara’ in modo burocratico, dove i siti sono gia’ pronti per non spendere altri soldi”. Pelonzi ha sottolineato che e’ “inutile che raccontate che Zingaretti e la Regione vogliono mettere la discarica a Roma, e’ il vostro immobilismo che fara’ in modo di far commissariare la citta’ e di far scegliere la Regione in modo automatico.”

“Si puo’ evitare se il Comune adempie all’ordinanza, se la sindaca e la giunta cominceranno a fare il loro lavoro e a scegliere insieme ai cittadini i siti per creare gli impianti. Se non li faremo, continueremo a pagare la Tari piu’ alta d’Italia e regaleremo ai privati 200 milioni all’anno e il mercato del riciclo che nel Lazio vale 5 miliardi dell’euro all’anno”.