Pelonzi: apertura Maximo va bloccata, viola la legge

Roma – “Abbiamo letto che il nuovo centro commerciale Maximo dovrebbe aprire il 28 ottobre. Questa notizia ha fatto insorgere i comitati di quartiere e tutti i consiglieri municipali al di la’ dei partiti e noi, come consiglieri comunali, abbiamo subito chiesto ed ottenuto una commissione Trasparenza dalla quale e’ emerso che Maximo, per quanto riguarda il dipartimento Urbanistica, non ha l’agibilita’ per aprire perche’ la convenzione firmata dai proponenti, ovvero prima Parnasi e ora Unicredit, che ha ereditato dal fallimento la societa’, si erano impegnati con il Comune a realizzare prima le opere pubbliche, ovvero una pedana per unire la zona dei ponti del Laurentino con il centro commerciale, una piazza e una edificio pubblico destinato a diventare il palazzo del Municipio.”

“Tutte queste opere non sono state realizzate mentre il centro commerciale si’. Abbiamo quindi scritto una mozione per chiedere al dipartimento Commercio di non rilasciare autorizzazioni ad aprire perche’, secondo noi, si violerebbe la convenzione e quindi la legge.”

“All’assessore al Commercio, Carlo Cafarotti, chiediamo di vigilare e diffidare il dipartimento a dare l’autorizzazione ad aprire. A Roma non si possono aprire cubature commerciali se non vengono fatte prima le opere pubbliche che le giustificano”. Cosi’ il capogruppo del Pd in Assemblea Capitolina, Giulio Pelonzi, ha commentato con l’agenzia stampa Dire, la situazione del centro commerciale Maximo sulla Laurentina.