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Pelonzi: flop Raggi dimostrato da proteste su Ama e Atac

Roma – “In Ama e in Atac sale lo stato di agitazione dei lavoratori. Alle promesse di risanamento e rilancio delle aziende in questi anni si sono susseguiti licenziamenti, caos nella raccolta dei rifiuti, trasporti al collasso, manutenzioni assenti e meno mezzi e personale.”

“Il licenziamento di 15 lavoratori del servizio di pulizia e sanificazione dei mezzi di Atac seguono la vicenda del personale impegnato nella raccolta delle utenze non domestiche (UND).”

“Gare al massimo ribasso senza garanzie e clausole sociali di continuita’ occupazionali ancora una volta sulla pelle dei lavoratori. Ora e’ a rischio il servizio essenziale di sanificazione delle vetture in tempi di emergenza sanitaria”. Cosi’ in una nota il capogruppo del PD capitolino Giulio Pelonzi.

“In AMA e’ sempre piu’ caos dalla manutenzione dei cimiteri, al licenziamento dei lavoratori dell’UND, all’assenza dei bilanci 2017, 2018 e 2019, di un piano industriale, della chiusura del ciclo dei rifiuti che avrebbe reso AMA una vera realta’ industriale.”

“Ora anche questa azienda e’ diventata un fardello sempre piu’ pesate per le casse comunali e non una risorsa come avrebbe potuto essere. A ridurla cosi’ l’amministrazione Raggi dopo tante promesse mancate sulla raccolta differenziata, la tariffa puntuale le operazioni sperimentali nei quartieri”.

Per Pelonzi si tratta di “tutta e solo propaganda che si e’ risolta un enorme e costosissimo flop, cambi rocamboleschi di assessori e management. Oggi a pochi mesi dalle elezioni le due aziende risultano dissanguate da una politica gestionale avventuristica quanto colpevole e che a volte ha dato l’impressione di intraprendere percorsi di privatizzazione e scorporo delle attivita’ piu’ redditizie a favore di terzi.”

“La sensazione che vivono oggi i lavoratori delle due aziende e’ di affanno e abbandono per le gravissime carenze di organico e mezzi e di manutenzioni e di mancato rispetto degli accordi sul contenimento del Covid e di violazione del contratto nazionale sugli appalti.”

“Al contrario proseguono premi e avanzamenti di carriera per dirigenti del tutto anacronistici a fronte dei risultati che ogni cittadino puo’ constatare.”

“Siamo a fianco dei lavoratori di AMA e ATAC per sostenere un vero rilancio delle aziende e del servizio pubblico, una citta’ virtuosa che sappia trarre profitto dalle sue immense risorse culturali, economiche e umane. Servirebbe da chi ha governato la citta’ in questi ultimi 5 anni un atto di responsabilita’ e l’ammissione del proprio fallimento”.